Cultura & Attualità
Asse Berlusconi - Bertinotti
Messaggio del 25-11-2004 alle ore 23:01:51
Direi quasi clamoroso il silenzio tombale intorno alla vicenda Ucraina della maggior parte della classe politica italiana.
Ebbene sì, è in atto da molto tempo ormai, una strisciante, occulta e tacita alleanza Berlusconi - Bertinotti.
Berlusconi non può entrare nel merito dei fatti di Kiev, dovrebbe ferire l'amico Putin, ma come?, visto che ormai l'alleanza italorussa decretata dai due presidenti è così stretta, suggellata da accordi commerciali per cui Berlusconi salverà la Yukos (e le tasse che questa deve alle casse russe) e Putin porterà in Italia l'energia elettrica russa che costa il 30% in meno di quella europea (salvo l'opposizione viscerale da parte del duo Chirac-Schroeder).
Dal canto suo il compagno Bertinotti non può in nessun modo dispiacere al compagno Leonid Kuchma per criticare i brogli elettorali organizzati dal partito comunista ucraino.
Clamoroso quindi il silenzio dei vari Diliberto, Pecoraro Scanio, Cossutta etc.
Se hanno poi parlato, non ce ne siamo accorti...
Stessa questione d'altronde già per la Cina; in Cina la violazione dei diritti civili è come per gl'Italiani la pastasciutta a mezzogiorno: non manca mai.
Una donna cinese pare sia stata pestata perché aveva avuto un secondo figlio; sarà vero? bo...
Resta il fatto che l'utopia cinese è alquanto... ecchimotica.
Se le circoscrizioni di Roma guidate da rifondazione comunista boicottano la Coca Cola, ancora nessuna iniziativa all'orizzonte riguardo i prodotti cinesi... eppure ci sarebbe solo l'imbarazzo della scelta...
Il governo Berlusconi ha fatto di tutto, e sta facendo di tutto, per fare dell'Italia il primo partenario commerciale della Cina. Non si possono criticare gli amici.
Questioni di real politik.
Ciò non significa che la politica sia uno schifo, ma l'incremento del consumo di energia elettrica, anche data la diffusione di pc e il successo di internet, è notevolmente cresciuto.
Chi l'avrebbe mai detto che una semplice chattata in Italia potesse costare la vita di qualcuno all'altro capo del mondo.
Potremmo ribattezzare l'asse Berlusconi - Bertinotti: Il Polo delle Amicizie.
Direi quasi clamoroso il silenzio tombale intorno alla vicenda Ucraina della maggior parte della classe politica italiana.
Ebbene sì, è in atto da molto tempo ormai, una strisciante, occulta e tacita alleanza Berlusconi - Bertinotti.
Berlusconi non può entrare nel merito dei fatti di Kiev, dovrebbe ferire l'amico Putin, ma come?, visto che ormai l'alleanza italorussa decretata dai due presidenti è così stretta, suggellata da accordi commerciali per cui Berlusconi salverà la Yukos (e le tasse che questa deve alle casse russe) e Putin porterà in Italia l'energia elettrica russa che costa il 30% in meno di quella europea (salvo l'opposizione viscerale da parte del duo Chirac-Schroeder).
Dal canto suo il compagno Bertinotti non può in nessun modo dispiacere al compagno Leonid Kuchma per criticare i brogli elettorali organizzati dal partito comunista ucraino.
Clamoroso quindi il silenzio dei vari Diliberto, Pecoraro Scanio, Cossutta etc.
Se hanno poi parlato, non ce ne siamo accorti...
Stessa questione d'altronde già per la Cina; in Cina la violazione dei diritti civili è come per gl'Italiani la pastasciutta a mezzogiorno: non manca mai.
Una donna cinese pare sia stata pestata perché aveva avuto un secondo figlio; sarà vero? bo...
Resta il fatto che l'utopia cinese è alquanto... ecchimotica.
Se le circoscrizioni di Roma guidate da rifondazione comunista boicottano la Coca Cola, ancora nessuna iniziativa all'orizzonte riguardo i prodotti cinesi... eppure ci sarebbe solo l'imbarazzo della scelta...
Il governo Berlusconi ha fatto di tutto, e sta facendo di tutto, per fare dell'Italia il primo partenario commerciale della Cina. Non si possono criticare gli amici.
Questioni di real politik.
Ciò non significa che la politica sia uno schifo, ma l'incremento del consumo di energia elettrica, anche data la diffusione di pc e il successo di internet, è notevolmente cresciuto.
Chi l'avrebbe mai detto che una semplice chattata in Italia potesse costare la vita di qualcuno all'altro capo del mondo.
Potremmo ribattezzare l'asse Berlusconi - Bertinotti: Il Polo delle Amicizie.
Messaggio del 30-11-2004 alle ore 09:51:52
Adonai condivido la prima parte del tuo discorso a pieno, in parte anche la seconda, ma dire che il consumo di energia sia aumentato per l'uso di Internet piuttosto che dalla crescita industriale vorticosa cinese mi sembra un azzardo
Adonai condivido la prima parte del tuo discorso a pieno, in parte anche la seconda, ma dire che il consumo di energia sia aumentato per l'uso di Internet piuttosto che dalla crescita industriale vorticosa cinese mi sembra un azzardo
Messaggio del 30-11-2004 alle ore 14:16:24
Caro Dean,
Sinceramente dal mio punto di vista è di scarso interesse da chi dipenda l'aumento del consumo di energia; quel che mi premeva più di ogni altra cosa è sottolineare che in fin dei conti, indirettamente, noi beneficiamo di certe situazioni che, direttamente condanniamo, dando luogo ad un mordimento di coda, quando non di palle...
Quel che voglio dire è che inutile deprecare talune situazioni se poi approfittiamo, magari più o meno incosapevolmente, dei frutti di quelle medesimi situazioni.
Questo era il mio pensiero, spero che adesso sia più chiaro e meno contorto.
Caro Dean,
Sinceramente dal mio punto di vista è di scarso interesse da chi dipenda l'aumento del consumo di energia; quel che mi premeva più di ogni altra cosa è sottolineare che in fin dei conti, indirettamente, noi beneficiamo di certe situazioni che, direttamente condanniamo, dando luogo ad un mordimento di coda, quando non di palle...
Quel che voglio dire è che inutile deprecare talune situazioni se poi approfittiamo, magari più o meno incosapevolmente, dei frutti di quelle medesimi situazioni.
Questo era il mio pensiero, spero che adesso sia più chiaro e meno contorto.
Messaggio del 30-11-2004 alle ore 14:22:12
Chiarissimo, ma se è vero che in natura lo sbatter d'ali di un colibrì in America Centrale provoca un tifone in Giappone, è ancor più vero che in una società complessa come la nostra certi paradossi siano possibili, soprattutto se ci sono di mezzo interessi e malafede.
Però questo non significa che non ha senso impegnarsi per qualcosa che si crede giusto, pur essendo consci di non conoscerne gli esiti reali
Chiarissimo, ma se è vero che in natura lo sbatter d'ali di un colibrì in America Centrale provoca un tifone in Giappone, è ancor più vero che in una società complessa come la nostra certi paradossi siano possibili, soprattutto se ci sono di mezzo interessi e malafede.
Però questo non significa che non ha senso impegnarsi per qualcosa che si crede giusto, pur essendo consci di non conoscerne gli esiti reali
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