Messaggio del 07-06-2005 alle ore 20:48:00
lambo, credo di frequentare i forzanovisti un pochino più di te, e affermazioni del genere non le ho mai sentite!!!
Messaggio del 07-06-2005 alle ore 17:43:45
...scusate...io ci vivo nel NE...e convivo con dei veronesi..forzanuovisti...a parte che non condivido il pensiero...e vi prego non datemi della comunista per questo perchè sareste a dir poco...non originali...cmq...loro vannno anche solo agli stadi...a vedere la loro "ellas" coi coltelli...e la giustificazione è:
(testuali parole...a dir poco raccapriccianti)..."perchè si combatte sempre e comunque contro il male ...e la guerra si fa coi coltelli e con le spranghe!"....NO COMMENT...spero solo che non siano tutti così bellicosi!
Messaggio del 07-06-2005 alle ore 15:13:57
caro bartam anche quelli dell'estrema sinistra sentono la loro vita messa a repentaglio dai forzanuovisti, perciò contrattaccano!
e comunque penso sia da condannare sia il comportamento degli uni che degli altri!
Messaggio del 07-06-2005 alle ore 15:10:15
Ho letto semplicemnte un articolo sull'espresso della socrsa settimana che parlava dei tifosi del Verona in occasione del derby con il vicenza
Messaggio del 07-06-2005 alle ore 15:07:08
leggo anch'io indy, ma la differenza è che spesso sono a conoscenza di cosa c'è dietro quegli incidenti: le balle piene!!!! parli del nord est, roccaforte di fn, ma è anche la roccaforte dei centri sociali, e ti garantisco che essere fascista in quei posti è dura. e te lo dice uno che è stato skin, quindi facilmente riconoscibile, e che quelle zone le ha frequentate.....
Messaggio del 07-06-2005 alle ore 14:57:26
Guarda che sono d'accordo con te, però è mia impressione, dall'esterno naturalemnte, che il clima contribuiscono a crearlo entrambe le parti. Fonti opposte alle tue (indymedia naturalmente) non fa altro che parlare di continue aggressione di non meglio identificati "fasci" e da altre fonti so ad esempio che nel Nord Est storica roccaforte di FN le cose non sono molto tranquille
Messaggio del 07-06-2005 alle ore 14:54:09
dean, e chi giustifica le lame(che comunque in questo caso non erano presenti. il referto parla di un taglio ma non di ARMA DA TAGLIO, quindi potrebbe trattarsi un vetro o qualcosaltro. e poi capisci bene che si ti tagliano la gola con un coltello non te la cavi con 7 giorni di prognosi).
io punto il dito contro chi è causa questo di questo clima di scontri. ma ti sembra possibile "insorgere" perchè qualcuno vuol macchiarsi del grave crimine di manifestare??? io ritengo che se metti continuamente sotto pressione e sotto assedio un ambiente intero, lo porti all'esasperazione. immagini i sacrifici di tempo, impegno, soldi, per organizzare una manifestazione?? e ogni qualvolta la organizzi rischi che te la facciano saltare. e poi vanno anche a festeggiare!!!
Messaggio del 07-06-2005 alle ore 14:49:52
pero' secondo me questi non avevano un cazz da fa,senno ' o stavano a lavora' o a tromba' colle mogli o i cavoli loro.
e comunque non e' che dandosele risolvono qualcosa o difendono la loro vita normale ,al massimo si sfogano, ma rischiano di farsi male o peggio andare in galera
Messaggio del 07-06-2005 alle ore 14:40:49
ti sbagli di grosso tuttobene. chi ha una vita normale, lavoro, studio eccetera, se va per la strada a dar mazzate, è perchè probabilmente si rende conto di quanto la sua "vita normale" potrebbe un giorno essere messa a repentaglio..
Messaggio del 07-06-2005 alle ore 14:34:32
ma guarda io dico solo che uno che ha una vita normale,lavoro o studio, impegni, vita sociale sentimentale senza troppe frustrazioni e' difficile che passa il tempo in mezzo alla strada a fare a mazzate, a prescindere dalla fede politica.
chi cazz glielo fa fare? no?
Messaggio del 07-06-2005 alle ore 14:27:38
bartam, credo di capire tali ragioni, e forse sono giuste. lanciano è una città tranquilla....
lambo, hai perfettamente ragione. infatti le manifestazioni di forza nuova sono SEMPRE state pacifiche e tranquille. il quesito dovresti porgerlo a chi va alle manifestazioni in assetto di guerra.......
Messaggio del 07-06-2005 alle ore 14:26:38
tuttobene non ha importanza ciò che tu ti chiedi. in mezzo a ste storie di agguati, mazzate, aggressioni, ci sono ragazzi di tutte le estrazioni...dall'ingegnere e dall'avvocato all'operaio, passando per centinaia di studenti, da quindici sedici a quarant'anni e passa...e la cosa bella sai qual'è? che non c'è alcuna differrenza tra loro. nella lotta non esistono ne classi ne età. se uno la fa davvero.
Messaggio del 07-06-2005 alle ore 13:27:08
storie di risse , di mazzate ,mhmm molto interessante ... non e' che siano notizie tanto sconvolgenti! succedono ovunque ste cose sarebbe anche interessante conoscere l'eta' media dei partecipanti agli scontri se lavorano,se non hanno altro da fare ( mi riferisco a tutti gli schieramenti ) il livello culturale insomma.
Messaggio del 07-06-2005 alle ore 09:14:07
...ma le manifestazioni una volta non erano state concepite come PACIFICHE??
....pacifiche vuol dire avere intenzione prima di arrivare di spaccare le reni..e scendere in piazza con le spranghe alla mano???
...'ndo cazz so state finne e mmò???...hanno cambiato il significato alle parole..è ora che ricomperi la nuocva edizione dello Zingarelli...si sa mai che abbiano cambiato anche altri sostantivi!
Messaggio del 07-06-2005 alle ore 02:16:40
hobbit, fiorello ha espressamente optato per non chiamarli...ed ha addotto delle ragioni più o meno comprensibili delle quali ovviamente ti dirò in privato...
Messaggio del 06-06-2005 alle ore 22:12:11
bartam, e non sarebbe stato meglio a questo punto chiamare i gesta bellica?? la spesa sarebbe stata più o meno identica.
Messaggio del 06-06-2005 alle ore 17:44:17
ops. vedo che i soliti noti ultimamente dribblano determinati post. evidentemente quando è talmente evidente dov'è la ragione......
Messaggio del 06-06-2005 alle ore 15:00:49
che rompi palle! ma possibile che sti fregnoni di comunisti devono sempre impedire manifestazioni CIVILI e sottolineo, CIVILI, per farsi i fregni, poi li trinciano a giusta ragione, e piangono in prognosi rirervata... sono contro la violenza, sempre, però hanno veramente rotto, lasciano la scia come le lumache per quanto sono viscidi, loro che rifiutano le istituzioni sono i primi ad appellarsi ad esse per impedire le manifestazioni, poi si ritrovano in piazza a fare i girotondini innocenti e sfruttando la forza centrifuga si catapultano verso passanti e carabinieri caricando e distruggendo...mah, ke mondo! per lo meno quelli di forza nuova hanno rispetto per le forze dll'ordine.
Messaggio del 06-06-2005 alle ore 14:26:45
si spera per la prossima. intanto sto organizzando un presidio per questa settimana. e stiamo approntando tutto per la festa. ormai è deciso: hobbit e delenda carthago!! ------------ Editato da Bartam il 06/06/2005 alle 14:28:42
Messaggio del 06-06-2005 alle ore 11:57:19
bartam, e allora cosa dovrei dire io???? avevo organizzato un "ritorno in patria" per l'evento!!!!
mi spiace di non aver potuto rivedere e salutare vecchi camerati, e di non aver potuto conoscere i nuovi!!
Messaggio del 06-06-2005 alle ore 03:13:19
porca eva tutte!! tutte me le devo perdere!! ero tranquillamente a pranzo all'hotel eden alle tremiti quando fiorello mi ha telefonato per comunicarmi che la manifestazione dell'indomani a Roma era stata rimandata poichè i soliti rompicazzo sono andati a frignare contro la nostra presenza..comunque si vocifera che avremo la piazza per la settimana prossima.
Messaggio del 05-06-2005 alle ore 22:31:33
mat, a parte che 7 giorni di prognosi non mi sembra di poter parlare di "gravi condizioni", ma non è questo il discorso. tu hai riportato la cronaca dei fatti specifici, io ho cercato di capire le ragioni che stanno portando ad un clima "pesante" nelle città. la mia chiave di lettura potrebbe essere sbagliata, ma vorrei sapere la tua....
Alle ore 01.45 di venerdi 3 giugno ignoti neofascisti hanno dato l'assalto, nel quartiere romano di Centocelle, al Centro Sociale Forte Prenestino. Gli aggressori, una ventina in tutto, armati di bastoni e coltelli, sono penetrati all'interno dell'edificio al grido di "DUCE DUCE", distruggendo cose e aggredendo le persone che incontravano.
Alla fine del raid un redattore di Radio Onda Rossa risultava colpito da una ferita d'arma da taglio alla gola in modo grave, sebbene le sue condizioni non sarebbero più critiche. Bernardo è ora ricoverato presso un nosocomio romano.
Messaggio del 05-06-2005 alle ore 22:19:50
chi, la mia non è una assoluzione all'"assalto", ma una lettura alla violenza che, soprattutto nelle città, si sta ingenerando.
Messaggio del 05-06-2005 alle ore 22:08:57
alle ore 1,30 della notte tra giovedì e venerdì, circa 20 ragazzi hanno dato l'assalto al centro sociale forte prenestino in roma. secondo le ricostruzioni questi 20 ragazzi non identificati, al grido di "duce-duce", hanno fatto irruzione malmenando i presenti, che erano lì a festeggiare il divieto recapitato nel pomeriggio dalle autorità a forza nuova per la manifestazione del sabato successivo. questa la cronaca. ma io vorrei analizzare seriamente, se mi sarà possibile, i motivi di questa stagione di scontri.
da alcuni anni, precisamente dalla comparsa di forza nuova sulla scena politica, la sinistra più estrema e parte della sinistra istituzionale, cercano di negare la possibilità di esprimersi liberamente, di far politica, e addirittura di esistere a questa comunità politica e umana, che è bene ricordare ha dimostrato nelle sedi giudiziarie la sua piena legittimità! è sotto gli occhi di tutti che qualsiasi iniziativa di f.n. è preceduta dai tentativi di impedirla, e quando questa non viene vietata si svolge sotto assedio. così come sono sotto gli occhi di tutti i deliranti appelli sui soliti siti internet tesi ad impedire l'agibilità(quindi l'esistenza) di f.n. , e spesso folli appelli alla caccia all'uomo(firenze il caso più eclatante). questo clima di assedio non può che generare odio. e l'odio non può che portare a reazioni anche di carattere violento! mi ha colpito, in tal senso, il commento sui fatti del forte che un ragazzo di sinistra faceva su indymedia. il titolo del post era "chi semina vento raccoglie tempesta". il ragazzo faceva una lucida analisi della situazione, rimproverando il suo stesso ambiente di aver innescato questo clima di odio e di scontri, che poi non era riuscito a gestire. certo, lui dava fantasiose spiegazioni sul tipo "la cultura della violenza dei fasci", ma riconosceva che se una comunità viene messa costantemente sotto assedio, criminalizzata, e privata delle sue libertà costituzionali, una reazione, anche inconsulta, è fisiologica.