Cultura & Attualità
Asinello, non mentire
Messaggio del 02-03-2008 alle ore 20:09:04
Io sento tra gli elettori di centrosinistra un forte senso di disgusto e di disaffezione per la classe politica. La maggior parte di loro dice che non andrà a votare e non che voterà per te. Altro che la più grande rimonta della storia politica italiana. Si profila il più grande astensionismo alle politiche della storia d'Italia.
Io sento tra gli elettori di centrosinistra un forte senso di disgusto e di disaffezione per la classe politica. La maggior parte di loro dice che non andrà a votare e non che voterà per te. Altro che la più grande rimonta della storia politica italiana. Si profila il più grande astensionismo alle politiche della storia d'Italia.
Messaggio del 02-03-2008 alle ore 20:28:25


Messaggio del 02-03-2008 alle ore 20:52:08
Il non - votare non e' comunque la soluzione.
Perche' chi va a votare (ammettiamo anche solo il 30% degli aventi diritto) alla fine decide anche per coloro che si astengono.
E questo e' uno dei limiti delle democrazie elettive.
Forse hai ragione nell'affermare che gli elettori del centro-sinistra provino - in questo momento - disaffezione per i politici.
Del resto, lo spettacolo dall'ultimo governo Prodi non e' stato dei piu' entusiasmanti, anche se qualche buon risultato l'ha ottenuto.
Io ritengo che il PD si stia muovendo bene e bisogna inoltre considerare che neppure il quinquennio Berlusconiano e' stato ancora dimenticato sia tra gli elettori di sinistra che quelli di destra. Questo sara' un fattore che contera' molto tra chi sceglie di non andare a votare.
Se vincesse di poco, per Berlusconi sarebbe estremamente dura mediare tra gli euro-contrari dellla Lega Nord e gli euro-entusiasti della Lega Sud, oppure tra gli statalisti di AN e i liberisti di Forza Italia.
L'impresa e' difficile, certo. Ma credo che il PD ce la possa fare.
Io ho fiducia in Veltroni, si sta muovendo bene.
Il non - votare non e' comunque la soluzione.
Perche' chi va a votare (ammettiamo anche solo il 30% degli aventi diritto) alla fine decide anche per coloro che si astengono.
E questo e' uno dei limiti delle democrazie elettive.
Forse hai ragione nell'affermare che gli elettori del centro-sinistra provino - in questo momento - disaffezione per i politici.
Del resto, lo spettacolo dall'ultimo governo Prodi non e' stato dei piu' entusiasmanti, anche se qualche buon risultato l'ha ottenuto.
Io ritengo che il PD si stia muovendo bene e bisogna inoltre considerare che neppure il quinquennio Berlusconiano e' stato ancora dimenticato sia tra gli elettori di sinistra che quelli di destra. Questo sara' un fattore che contera' molto tra chi sceglie di non andare a votare.
Se vincesse di poco, per Berlusconi sarebbe estremamente dura mediare tra gli euro-contrari dellla Lega Nord e gli euro-entusiasti della Lega Sud, oppure tra gli statalisti di AN e i liberisti di Forza Italia.
L'impresa e' difficile, certo. Ma credo che il PD ce la possa fare.
Io ho fiducia in Veltroni, si sta muovendo bene.
Messaggio del 02-03-2008 alle ore 21:26:28
Thompson,
l'Asino è tale perchè ha dato la vittoria a tavolino a Berlusconi. La partita non ci sarà. Non basta ogni tre giorni dire che si è recuperato di nuovo nei sondaggi per vincere. Questo genere di messaggio è credibile se lo racconta quel menzoniere di professione come Berlusconi. L'Asino doveva elaborare un programma riformista e chiedere a tutte le forze politiche di centrosinistra se lo condividevano. Sulla base di quel programma di poche pagine ma chiaro, senza riserve, si sarebbero dovute fare le alleanze e gli apparentamenti. Aver scelto solo l'IdV senza discutere niente di serio sul piano programmatico è la dimostrazione che si voleva solo gestire la sconfitta. Ed una operazione a perdere del genere non aiuta a ridare fiducia agli elettori di centrosinistra. Mi spiace, ma le illusioni finiscono all'apertura delle urne.
Thompson,
l'Asino è tale perchè ha dato la vittoria a tavolino a Berlusconi. La partita non ci sarà. Non basta ogni tre giorni dire che si è recuperato di nuovo nei sondaggi per vincere. Questo genere di messaggio è credibile se lo racconta quel menzoniere di professione come Berlusconi. L'Asino doveva elaborare un programma riformista e chiedere a tutte le forze politiche di centrosinistra se lo condividevano. Sulla base di quel programma di poche pagine ma chiaro, senza riserve, si sarebbero dovute fare le alleanze e gli apparentamenti. Aver scelto solo l'IdV senza discutere niente di serio sul piano programmatico è la dimostrazione che si voleva solo gestire la sconfitta. Ed una operazione a perdere del genere non aiuta a ridare fiducia agli elettori di centrosinistra. Mi spiace, ma le illusioni finiscono all'apertura delle urne.
Messaggio del 02-03-2008 alle ore 21:46:49
Forse hai ragione tu. Ma io resto convinto che si possa ancora battere il PdL che mi pare in affanno.
Non sono affatto d'accordo invece sul fatto che bisognasse riunire (di nuovo) tutte le forze riformiste della forze della sinistra attorno ad un programma comune.
Ci provo' Prodi con la Fabbrica del Programma; come sintesi fu elaborato un programma chilometrico firmato e controfirmato da tutti.
I risultati di tale operazione li abbiamo visti - purtroppo - durante questi 20 mesi.
Meglio correre da soli, o quasi, che ricreare una squadra di solisti / individualisti / chiacchieroni a sproposito come e' stata quella dell'ultimo governo.
Io non mi faccio illusioni, semplicemente credo che Veltroni - pur prendendo dei rischi enormi - abbia imboccato la strada giusta.
Magari non nell'immediato ma certamente nel medio periodo.
Forse hai ragione tu. Ma io resto convinto che si possa ancora battere il PdL che mi pare in affanno.
Non sono affatto d'accordo invece sul fatto che bisognasse riunire (di nuovo) tutte le forze riformiste della forze della sinistra attorno ad un programma comune.
Ci provo' Prodi con la Fabbrica del Programma; come sintesi fu elaborato un programma chilometrico firmato e controfirmato da tutti.
I risultati di tale operazione li abbiamo visti - purtroppo - durante questi 20 mesi.
Meglio correre da soli, o quasi, che ricreare una squadra di solisti / individualisti / chiacchieroni a sproposito come e' stata quella dell'ultimo governo.
Io non mi faccio illusioni, semplicemente credo che Veltroni - pur prendendo dei rischi enormi - abbia imboccato la strada giusta.
Magari non nell'immediato ma certamente nel medio periodo.
Messaggio del 02-03-2008 alle ore 21:56:39
Non tutti erano riformisti nel Governo Prodi. Ed io non riproponevo un programma di 280 pagine.
Non tutti erano riformisti nel Governo Prodi. Ed io non riproponevo un programma di 280 pagine.
Messaggio del 03-03-2008 alle ore 09:01:39
I ricatti e i tradimenti dei "partititi" dello 0, 5% hanno reso obbligatorio il percorso di Veltroni.
Noto, piuttosto, che i socialisti non son riusciti ad accordarsi neppure con la "Sinistra Arcobaleno".
Sono convinto che Veltroni vincerà!
I ricatti e i tradimenti dei "partititi" dello 0, 5% hanno reso obbligatorio il percorso di Veltroni.
Noto, piuttosto, che i socialisti non son riusciti ad accordarsi neppure con la "Sinistra Arcobaleno".
Sono convinto che Veltroni vincerà!
Messaggio del 03-03-2008 alle ore 12:40:00
Quote:
...un forte senso di disgusto e di disaffezione per la classe politica.
No, perché?
Sei drastico...
Messaggio del 03-03-2008 alle ore 16:59:37
Ki, davvero sei convinto che Veltroni vincerà? Strano, di Veltroni non so, ma di te sono sicuro che non sei tornato da Marte
Ki, davvero sei convinto che Veltroni vincerà? Strano, di Veltroni non so, ma di te sono sicuro che non sei tornato da Marte
Messaggio del 03-03-2008 alle ore 22:38:14
Ki,
i socialisti non hanno discusso di nulla con la sinistra arcobaleno che poi tu finirai per votare...
Ki,
i socialisti non hanno discusso di nulla con la sinistra arcobaleno che poi tu finirai per votare...
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