Cultura & Attualità
armi chimiche a Fallujah
Messaggio del 10-07-2006 alle ore 21:23:34
ci sono due paesi che stanno facendo la corsa per disporre il prima possibile di vettori intercontinentali di testate nucleari e tu stai ancora a pensare al fosforo bianco?
E come se uno fa un macello perché qualcuno ha buttato una cartaccia in terra e poi se ne fotte se un altro si apposta sul campanile con un fucile a pompa e spara in mezzo alla gente.
ci sono due paesi che stanno facendo la corsa per disporre il prima possibile di vettori intercontinentali di testate nucleari e tu stai ancora a pensare al fosforo bianco?
E come se uno fa un macello perché qualcuno ha buttato una cartaccia in terra e poi se ne fotte se un altro si apposta sul campanile con un fucile a pompa e spara in mezzo alla gente.
Messaggio del 12-07-2006 alle ore 14:48:53
L'utilizzo di armi atomiche è un suicidio. Lo sanno bene i paesi che l'hanno già e quelli che le stanno sviluppando. Non è un caso che l'unico impiego bellico di tali armi sia stato fatto quando solo un paese le deteneva, gli USA.
Da 60 anni a questa parte nessuno le ha mai impiegate. Nonostante ci siano state guerre tra paesi possessori di arsenali nucleari nessuno ha il coraggio di impiegarle, e aggiungerei per fortuna. La funzione principale delle armi nucleari è il deterrente. Il deterrente a livello politico funziona molto di più di una esplosione in atmosfera nello scacchiere internazionale.
Ovvio che questo Adonai non lo può capire, non perchè non può arrivarci, ma perchè vede il mondo con una televisione in bianco e nero.
Passando al video in questione e alle varie testimonianze di medici e volontari a Falluja ed in altre parti dell'iraq sono state usate armi in grado di bruciare qualsiasi organismo vivente lasciando intatte le strutture (perfino i vestiti delle persone esposte a questi agenti). Un agente capace di fare ciò è il fosforo bianco. In alcuni casi molto sospetti, qualcuno ipotizza l'uso di laser ad alta energia, quello di un autobus con gente bruciata e senza testa con arti attaccati ("fusi") sul corpo.
L'impiego di tali armi è stato per molto tempo negato dai militari Usa ma pare che qualcosa stia usceno pian piano.
L'utilizzo di armi atomiche è un suicidio. Lo sanno bene i paesi che l'hanno già e quelli che le stanno sviluppando. Non è un caso che l'unico impiego bellico di tali armi sia stato fatto quando solo un paese le deteneva, gli USA.
Da 60 anni a questa parte nessuno le ha mai impiegate. Nonostante ci siano state guerre tra paesi possessori di arsenali nucleari nessuno ha il coraggio di impiegarle, e aggiungerei per fortuna. La funzione principale delle armi nucleari è il deterrente. Il deterrente a livello politico funziona molto di più di una esplosione in atmosfera nello scacchiere internazionale.
Ovvio che questo Adonai non lo può capire, non perchè non può arrivarci, ma perchè vede il mondo con una televisione in bianco e nero.
Passando al video in questione e alle varie testimonianze di medici e volontari a Falluja ed in altre parti dell'iraq sono state usate armi in grado di bruciare qualsiasi organismo vivente lasciando intatte le strutture (perfino i vestiti delle persone esposte a questi agenti). Un agente capace di fare ciò è il fosforo bianco. In alcuni casi molto sospetti, qualcuno ipotizza l'uso di laser ad alta energia, quello di un autobus con gente bruciata e senza testa con arti attaccati ("fusi") sul corpo.
L'impiego di tali armi è stato per molto tempo negato dai militari Usa ma pare che qualcosa stia usceno pian piano.
Messaggio del 12-07-2006 alle ore 14:59:58
Di sicuro l'Irak è stato ed è un luogo di guerra in cui gli USA possono sperimentare un pò delle armi più pericolose... tanto muoiono delle bestie, mica delle persone...
Se avessero un minimo di rispetto per quelle persone se ne andrebbero immediatamente e chiederebbero scusa per aver fornito armi per 10 anni a saddam, per avergli dato i gas tossici con cui gasare i curdi e per la guerra che oggi continuano a colpi anche di fosforo bianco.
Di sicuro l'Irak è stato ed è un luogo di guerra in cui gli USA possono sperimentare un pò delle armi più pericolose... tanto muoiono delle bestie, mica delle persone...
Se avessero un minimo di rispetto per quelle persone se ne andrebbero immediatamente e chiederebbero scusa per aver fornito armi per 10 anni a saddam, per avergli dato i gas tossici con cui gasare i curdi e per la guerra che oggi continuano a colpi anche di fosforo bianco.
Messaggio del 12-07-2006 alle ore 21:29:40
Mat, tu ragioni come un occidentale comodamente seduto in poltrona
Mat, tu ragioni come un occidentale comodamente seduto in poltrona
Messaggio del 12-07-2006 alle ore 21:34:02
Mat, tu ti imbottiresti di esplosivo per farti esplodere in mezzo a una folla per uccidere una ventina di persone? Non penso, per tutto l'oro del mondo.
Ma resteresti sconvolto sapendo quante persone non solo sono disposte a farlo, ma pensano anche che sia il massimo della figata.
Mat, tu ti imbottiresti di esplosivo per farti esplodere in mezzo a una folla per uccidere una ventina di persone? Non penso, per tutto l'oro del mondo.
Ma resteresti sconvolto sapendo quante persone non solo sono disposte a farlo, ma pensano anche che sia il massimo della figata.
Messaggio del 12-07-2006 alle ore 21:44:32
Date una bomba atomica in mano ad un paese di kamikaze e vedrete se la userà o no.
E' un grave errore pensare da occidentali in queste circostanze.
Stavolta sono d'accordo con Adonai!
Date una bomba atomica in mano ad un paese di kamikaze e vedrete se la userà o no.
E' un grave errore pensare da occidentali in queste circostanze.
Stavolta sono d'accordo con Adonai!
Messaggio del 12-07-2006 alle ore 22:20:45
Ermes non sto affermando di essere a favore della proliferazione di armi, tantomeno di quelle nucleari, termonucleari, batteriologiche e chimiche. In poche parole ripudio la guerra e la violenza ove sia possibile. Mi pare di capire che tu ed adonai siete a favore dell'uso di agenti come il fosforo bianco applicato su centri abitati, che sono sì rifugio per terroristi, ma sono anche le abitazioni di normali famiglie, di anziani, di donne, bambini che niente hanno a che fare con i terroristi. Probabilmente per voi sono perdite accettabili, per me no. Fin quando il numero dei civili uccisi supererà quello dei terroristi uccisi per mè rimane inaccettabile, così come l'uso di tali agenti o di bombe a grappolo, in teatri dove il rischio di perdite civile è altissimo. La civiltà significa pur qualcosa. Non si è civili soltanto perchè si indossa giubbetto antiproiettile visore ad infrarossi con in braccio un M4 e si chiama il supporto aereo per fare CAS col fosforo. A quel punto tanto vale imbracciare un Ak47 e legarsi uno straccio in faccia e sgozzare persone come galline.
Adonai quando dirai qualcosa di pertinente all'argomento potrò anche risponderti. Per il momento rimango in attesa di altri interventi.
------------
Editato da Mat3o3 il 12/07/2006 alle 22:31:49
Ermes non sto affermando di essere a favore della proliferazione di armi, tantomeno di quelle nucleari, termonucleari, batteriologiche e chimiche. In poche parole ripudio la guerra e la violenza ove sia possibile. Mi pare di capire che tu ed adonai siete a favore dell'uso di agenti come il fosforo bianco applicato su centri abitati, che sono sì rifugio per terroristi, ma sono anche le abitazioni di normali famiglie, di anziani, di donne, bambini che niente hanno a che fare con i terroristi. Probabilmente per voi sono perdite accettabili, per me no. Fin quando il numero dei civili uccisi supererà quello dei terroristi uccisi per mè rimane inaccettabile, così come l'uso di tali agenti o di bombe a grappolo, in teatri dove il rischio di perdite civile è altissimo. La civiltà significa pur qualcosa. Non si è civili soltanto perchè si indossa giubbetto antiproiettile visore ad infrarossi con in braccio un M4 e si chiama il supporto aereo per fare CAS col fosforo. A quel punto tanto vale imbracciare un Ak47 e legarsi uno straccio in faccia e sgozzare persone come galline.
Adonai quando dirai qualcosa di pertinente all'argomento potrò anche risponderti. Per il momento rimango in attesa di altri interventi.
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Editato da Mat3o3 il 12/07/2006 alle 22:31:49
Messaggio del 12-07-2006 alle ore 22:35:09
Ermes se cerchi un paese che ha fornito molti kamikaze alla Jihad islamica guarda il pakistan, ha l'atomica da un pò, ha avuto vari screzi con l'India (che pure ha l'atomica) e guarda cosa è successo... niente.
Per favore non adate offtopic pure questa volta, se non sapete cosa dire almeno non intervenite.
Ermes se cerchi un paese che ha fornito molti kamikaze alla Jihad islamica guarda il pakistan, ha l'atomica da un pò, ha avuto vari screzi con l'India (che pure ha l'atomica) e guarda cosa è successo... niente.
Per favore non adate offtopic pure questa volta, se non sapete cosa dire almeno non intervenite.
Messaggio del 13-07-2006 alle ore 02:21:55
mat... una domanda secca:
pensi che l'italia si debba ritirare dall'afghanistan?
mat... una domanda secca:
pensi che l'italia si debba ritirare dall'afghanistan?
Messaggio del 17-07-2006 alle ore 15:28:16
Mia opinione personale: sì.
Però posso pensare anche all'alternativa di attuare una offensiva globale contro tutti i paesi con una paercentuale di islamici superiore al 20% (diciamo). Uso di armi atomiche tattiche, agenti chimici vari, senza problemi. Ovviamente dovremmo rinnovare ed ampliare il nostro "parco macchine" beliche, pensare ad invadere anche qualche paesino con un pò di gas e petrolio sarebbe un toccasana viste le spese militari necessarie a fare questo.
Per non parlare poi della ricostruzione. Così prima distruggiamo le infrastruttute, poi rimaniamo anni a ricostruirle facendo fare soldi alle nostre ditte. Un bel balzo del Pil, con conseguente aumento dell'occupazione.
Se nel frattempo facciamo continuare a coltivare oppio e marjiuana ottenendo raccolti record e quindi obbligando un economia agricola a non coltivare prodotti che servono per la sua sussistenza e quindi costringendoli ad importare grano, verdure e frutta.. ancora meglio.
Ovviamente dobbiamo trovare qualche motivo per rimanerci il più a lungo possibile senno facciamo l'arte di maria c...
Mia opinione personale: sì.
Però posso pensare anche all'alternativa di attuare una offensiva globale contro tutti i paesi con una paercentuale di islamici superiore al 20% (diciamo). Uso di armi atomiche tattiche, agenti chimici vari, senza problemi. Ovviamente dovremmo rinnovare ed ampliare il nostro "parco macchine" beliche, pensare ad invadere anche qualche paesino con un pò di gas e petrolio sarebbe un toccasana viste le spese militari necessarie a fare questo.
Per non parlare poi della ricostruzione. Così prima distruggiamo le infrastruttute, poi rimaniamo anni a ricostruirle facendo fare soldi alle nostre ditte. Un bel balzo del Pil, con conseguente aumento dell'occupazione.
Se nel frattempo facciamo continuare a coltivare oppio e marjiuana ottenendo raccolti record e quindi obbligando un economia agricola a non coltivare prodotti che servono per la sua sussistenza e quindi costringendoli ad importare grano, verdure e frutta.. ancora meglio.
Ovviamente dobbiamo trovare qualche motivo per rimanerci il più a lungo possibile senno facciamo l'arte di maria c...
Messaggio del 17-07-2006 alle ore 17:17:33
Sono particolarmente daccordo con mat per quanto riguarda il commercio di oppio, da quando è finita la guerra in Afghanistan la produzione è arrivata a livelli record, evidentemente gli americani hanno cominciato la ricostruzione dall'agricoltura
Il responnsabile di tutto ciò è però italiano non americano
PINO ARLACCHI
imposto dal precedente governo Prodi come responsabile ONU per la lotta alla droga.
Ultimamente la Bonino aveva chiesto che l'ONU acquistasse l'oppio dagli agricoltori per poi utilizzarlo per produrre medicinali da distribuire gratuitamente in Afghanistan, paese che ha grossa penuria di medicinali.
Chi si è opposto è stato ovviamente Arlacchi, in nome della lotta totale alla droga.
Immagino la soddisfazioen dei signori della guerra locali che possono continuare a fare affari d'oro con la mafia
Sono particolarmente daccordo con mat per quanto riguarda il commercio di oppio, da quando è finita la guerra in Afghanistan la produzione è arrivata a livelli record, evidentemente gli americani hanno cominciato la ricostruzione dall'agricoltura

Il responnsabile di tutto ciò è però italiano non americano
PINO ARLACCHI
imposto dal precedente governo Prodi come responsabile ONU per la lotta alla droga.
Ultimamente la Bonino aveva chiesto che l'ONU acquistasse l'oppio dagli agricoltori per poi utilizzarlo per produrre medicinali da distribuire gratuitamente in Afghanistan, paese che ha grossa penuria di medicinali.
Chi si è opposto è stato ovviamente Arlacchi, in nome della lotta totale alla droga.
Immagino la soddisfazioen dei signori della guerra locali che possono continuare a fare affari d'oro con la mafia
Messaggio del 17-07-2006 alle ore 18:07:06
mat ammiro la tua coerenza!
sinceramente la mia convinzione sul ritiro dall'afghanistan è che dovremmo restarci!
anzi , manderei li un bel pò di soldati cazzuti a buttare bombe sulle piantagioni di oppio ,
dove magari ripiantare tanta rucola che è molto richiesta ultimamente!
ma non è questa la ragione della mia replica , anche perchè la nostra opinione non conta un emerito ca22o , se ci fai caso dopo che si è votato poi i governi fanno quel ca22o che gli pare fregandosene delle promesse fatte in campagna elettorale(e non parlo solo dell'unione sia ben chiaro)!
mi incuriosiva l'alternativa...
secondo me è un pochettino esagerato fare come dici tu!
cioè , mi spiego!
il trattamento mi stà pure bene , ma non lo farei a tutti i paesi islamici!
non generalizziamo , non sono mica tutti cosi cattivi!
diciamo che basterebbe farlo a quei paesi che rompono i coglioni con promesse di stermini , di attentati , di proliferazione nucleare...
che ne sò...
ad esempio l'iran , la siria , la korea del nord(non è islamica ma rompe lo stesso) , la palestina , il libano , la resistenza irakena , quella afghana
non dimenticandoci ovviamente di ficcare un paio di "supposte" nel culo pure alla libia e soprattutto ad israele x rimetterli al loro posto e ricordargli di non abbottare i coglioni...
mat ammiro la tua coerenza!
sinceramente la mia convinzione sul ritiro dall'afghanistan è che dovremmo restarci!
anzi , manderei li un bel pò di soldati cazzuti a buttare bombe sulle piantagioni di oppio ,
dove magari ripiantare tanta rucola che è molto richiesta ultimamente!
ma non è questa la ragione della mia replica , anche perchè la nostra opinione non conta un emerito ca22o , se ci fai caso dopo che si è votato poi i governi fanno quel ca22o che gli pare fregandosene delle promesse fatte in campagna elettorale(e non parlo solo dell'unione sia ben chiaro)!
mi incuriosiva l'alternativa...

secondo me è un pochettino esagerato fare come dici tu!

cioè , mi spiego!
il trattamento mi stà pure bene , ma non lo farei a tutti i paesi islamici!
non generalizziamo , non sono mica tutti cosi cattivi!
diciamo che basterebbe farlo a quei paesi che rompono i coglioni con promesse di stermini , di attentati , di proliferazione nucleare...
che ne sò...
ad esempio l'iran , la siria , la korea del nord(non è islamica ma rompe lo stesso) , la palestina , il libano , la resistenza irakena , quella afghana
non dimenticandoci ovviamente di ficcare un paio di "supposte" nel culo pure alla libia e soprattutto ad israele x rimetterli al loro posto e ricordargli di non abbottare i coglioni...
Messaggio del 17-07-2006 alle ore 18:16:47
veramente se c'è un paese che non avrebbe nessun problema ad usare l'atomica quello è israele
veramente se c'è un paese che non avrebbe nessun problema ad usare l'atomica quello è israele Nuova reply all'argomento:
armi chimiche a Fallujah
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