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ari-welcome to BERLUSCONILAND
Messaggio del 17-04-2008 alle ore 21:10:11
anzi al cane dovevavo mettere la faccia di just
Messaggio del 17-04-2008 alle ore 19:09:45
idolo, a me faridere di più la signora con le gambe accavallate e il piccolo che tiene vicino, quello a destra con la sigaretta sembra celentano
Messaggio del 17-04-2008 alle ore 15:12:54
è incompleto, al cane dovevano mettere la faccia di emilio fede
Messaggio del 17-04-2008 alle ore 11:36:51
[quote=Il bambino piccolo con il vestito bianco in braccio mi fà murì ]



quello è l'unico vero...
Messaggio del 17-04-2008 alle ore 07:51:39
Messaggio del 17-04-2008 alle ore 02:44:09
e quelle persone non erano "comunisti che ce l'hanno con me" come vuole far credere ai deficienti, erano persone di qualsiasi ceto, fede politica, età e sesso.. tutti allibiti.

raga rischiamo na brutta fine, c'affonniamo di brutto stavolta.. roba che richiudono le fabbriche peggio del suo precedente governo.
Messaggio del 17-04-2008 alle ore 02:27:02
just ma non hai capito che questo qua alla prima porcata che fa gli si presentano 100.000 persone davanti a palazzo madama e zomba al volo? la gente già lo conosce, gli ha solo dato l'ultima chance (io nn gliel'avrei data manco morto ovviamente..)

te lo ricordi quando a roma migliaia di persone lasciarono andare via nel cielo palloncini colorati simbolo della libertà che andava via? o il tuo tg4 non te l'ha fatto vedere? eh lo so, figurati che me lo sono dovuto scaricare da emule chissà perchè, esattamente quando ci fece fare quello sbianco internazionale al parlamento europeo, te lo ricordi? quando tutti i parlamentari si tolsero le cuffie delle traduzioni simultanee per protesta? nemmeno questo il tg4 e studio aperto te l'hanno fatto vedere, io ho l'episodio integrale, scaricalo da emule nemmeno la rai potè mandarlo in onda ..

a questo cosa rispondi?
Messaggio del 17-04-2008 alle ore 01:24:25
Il bambino piccolo con il vestito bianco in braccio mi fà murì
Messaggio del 17-04-2008 alle ore 01:22:56




Messaggio del 17-04-2008 alle ore 01:06:21
bravo darkk comincia da adesso a contorcerti ed a buttare merda addosso , cosi rivince pure tra 5 anni!
Messaggio del 16-04-2008 alle ore 22:21:36
non ti basta mai a prenderlo lì vero zozzona?
Messaggio del 16-04-2008 alle ore 22:21:27
Non leggo i giornali di debenedetti
Messaggio del 16-04-2008 alle ore 22:20:27
Wè, io è raro che copio-incollo qualcosa, leggi per favore. Vi prometto che sto post lo risalgo su alle prossime elezioni, vedremo così tutti insieme, se ha fatto qualcosa in più di quel che c'è scritto.

Messaggio del 16-04-2008 alle ore 22:11:30
Lo posso votare una seconda volta?
Messaggio del 16-04-2008 alle ore 22:08:17
Processi da blindare. Giudici da mettere sotto controllo. E poi le nomine, le grandi opere, Mediaset e la Rai. Così il Cavaliere vuole ridisegnare il Paese

Non occorre Nostradamus, per vaticinare le prime mosse del governo Berlusconi III. Bastano e avanzano i precedenti del Berlusconi I (1994) e soprattutto II (2001-2006), nonché gli annunci - o le minacce - dell'ultima campagna elettorale per farsi un'idea precisa di che cosa ci riserva il futuro.

PROCESSI Essendo ancora imputato al Tribunale Milano per falso in bilancio, frode fiscale e appropriazione indebita (diritti Mediaset) e per corruzione giudiziaria (presunta tangente per tappare la bocca al testimone David Mills) e in udienza preliminare a Napoli per corruzione (dell'ex direttore di Raifiction Agostino Saccà), nonché indagato a Roma per istigazione alla corruzione di alcuni senatori del centrosinistra affinché passassero col centrodestra, il Cavaliere si occuperà anzitutto dei suoi processi. Da una parte deve evitare una possibile condanna in quelli milanesi che si concluderanno entro qualche mese: infatti anche se appare scontato che la prescrizione impedirà di arrivare a un verdetto definitivo, cominciare il proprio mandato con una dichiarazione di colpevolezza potrebbe essere devastante dal punto di vista dell'immagine. Dall'altra, Berlusconi deve risolvere alla radice i possibili problemi causati dalle due nuove indagini, relative a fatti dello scorso anno.

In più c'è da sistemare l'imputato a lui più vicino: Marcello Dell'Utri. Pregiudicato per frode fiscale, il senatore azzurro s'è appena visto annullare con rinvio la condanna in appello a 2 anni per tentata estorsione mafiosa, ma rischia nell'altro processo: quello d'appello per concorso esterno in associazione mafiosa, chiuso in primo grado con la condanna a 9 anni. Decisive in tutti i dibattimenti sono le intercettazioni telefoniche. Non a caso il programma del Pdl vi dedica ampio spazio. Testuale: «Limitazione dell'uso delle intercettazioni telefoniche e ambientali bientali solo al contrasto dei reati più gravi », che Berlusconi ha spiegato essere solo «la mafia e il terrorismo», aggiungendo che già nel primo consiglio dei ministri «saranno introdotte pene severe per chi trasgredisce: 5 anni per chi ordina intercettazioni non permesse, 5 anni per chi le esegue, 5 anni per chi le diffonde, 2 milioni di euro di multa per gli editori che le pubblicheranno ». E quelle già acquisite in precedenza? Siccome si applica sempre la legge più favorevole all'imputato, verrebbero cestinate su due piedi. Migliaia di processi fondati su intercettazioni (compresi, per esempio, quelli per Calciopoli, per le scalate dei furbetti, e per il caso Berlusconi-Saccà- senatori) andrebbero così in fumo. Dell'Utri resterebbe però escluso dal colpo di spugna, essendo imputato per concorso esterno. Ma questo reato - «inventato» nel 1987 dal pool di Falcone e Borsellino - molti dirigenti del Pdl, Berlusconi in testa, hanno più volte annunciato di volerlo cancellare, o ridimensionare.


IMMUNITÀ In alternativa, per tagliare la testa al toro ed eliminare tutti i processi a carico di parlamentari, c'è una scorciatoia: il ripristino dell'autorizzazione a procedere, abolita nel 1993. È vero che non è prevista dal programma, ma quando Berlusconi l'ha annunciata in campagna elettorale, nessuno degli alleati, An e Lega, che 15 anni fa ne reclamarono l'abolizione, ha fiatato. Anzi, da anni giace in Parlamento una proposta di legge in tal senso del forzista Francesco Nitto Palma.

GIUDICI Per intimidire ulteriormente i magistrati impegnati nelle indagini sui colletti bianchi, il programma del Pdl prevede poi una «maggiore distinzione fra pm e giudici», mentre Berlusconi ha ripetuto più volte negli ultimi giorni che i pubblici ministeri dovranno diventare semplici «avvocati dell'accusa», sganciati dall'ordine giudiziario e sempre più attratti nell'orbita della politica. Si avvererebbe così anche il vecchio sogno del Piano di rinascita della P2 di Licio Gelli, dal quale il Cavaliere ha copiato pari pari anche l'ultima trovata, quella di «test psichiatrici per i magistrati».

Completa il quadro della guerra alle toghe il proposito, scritto nel programma Pdl, di «norme costituzionali in tema di responsabilità penale, civile e disciplinare dei magistrati ». Basterà dunque la denuncia di un potente per intimorirli e convincerli a occuparsi solo di reati da strada.




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