Messaggio del 18-10-2008 alle ore 22:35:53
certe persone si dovrebbero vergognare a vita per certi commenti e certe idee non dovrebbe passare per l'anticamera del cervello!!!...ma si sa, siamo in Italia e molti italiani hanno la memoria corta...
Messaggio del 18-10-2008 alle ore 17:45:50
Se dovessi far fare una causa per ogni volta che ho ricevuto un'offesa sarei riccaavrei dovuto anche denunciare Ki allora quando mi ha dato dell' "oca stronzona"
Su via, si sa che a volte la gente non aziona il cervello prima di parlare
Ki scusa ma sei l'esempio più lampante che mi è venuto in mente
Messaggio del 18-10-2008 alle ore 17:38:50
mikè,per capire bene la situazione in cui mi sono trovata penso che come minimo vi ci dovreste trovare e poi potreste dire "hai fatto bene,hai fatto male"
a me non andava di rovinare la reputazione di un prof solo perchè per un attimo ha voluto farsi il fregno. Ma questo suo farsi il fregno di certo non potevo farglielo sciovolare come acqua addosso perchè doveva cmq capire che aveva sbagliato e allora io ho ripiegato in un altro modo.
che poi chiamarlo "ricatto" è enormemente esagerato...(io dicevo per ridere)non è che sono andata e gli ho detto "o mi metti 7 fisso o ti sputtano"..è venuto naturale da lui lasciarmi stare avendo capito che se io volevo avrei potuto benissimo fotterlo. Il discorso sul quel"zoccoletta" infatti non è più riuscito fino al giorno dell'esame di maturità,dove lui,avendo capito benissimo che per 3anni si er creata una situazione non gradevole per colpa sua, mi ha preso in disparte e mi ha detto "sei stata di roccia dentro questa scuola. Non è facile essere una ragazza in mezzo a un branco di maschi animali...eppure tu ce l'hai fatta". Diciamo che con questo suo mini-discorso ha voluto scusarsi. Stop.
Siccome avevo capito di che pasta era fatto ho evitato la denuncia perchè io sinceramente di sti "professori-bulli" me ne faccio un baffo e,così come alle superiori lo faccio, anche adesso all'università...
perchè vedi Mikemio,non aver studiato Sistemi delle telecomunicazioni di certo non mi ha reso ciuccia e ignorante anche perchè adesso studio proprio tutt altro
Messaggio del 18-10-2008 alle ore 17:28:59
ricattatrice? e ti sembra un bel ricatto qualche voterello gratis e non studiare?
1. se un insegnante (sesso maschile) ti chiama zoccoletta forse forse cova desideri inconfessabili (specie se sei minore) e li manifesta cosi morbosamente
2. se lo denunci ti diverti a trascinarlo per qualche anno in tribunale e gli fai sostenere il costo di un avvocato. sono rogne
3. dai un po' di risonanza alla notizia, anche a livello locale (stampa, tv), un bel piagnisteo e un po' di vittimismo fa sempre presa soprattutto quando il bersaglio sono i docenti (spesso asini questo è verissimo)
4. se sei minorenne lo spenni, e comunque gli dai qualche pensiero
e tu getti via tutto ciò per non studiare e scroccare qualche voto? ma alla fine quello che spesso i ragazzi non capiscono è un concetto semplicissimo: - studio = + ignoranza.
Messaggio del 18-10-2008 alle ore 16:43:54
paprica
mi sembra evidente che studiare gli usi e costumi di un popolo è necessario per capire al meglio la lingua, che è il veicolo con il quale la cultura si diffonde, e mi sembra altrettanto evidente che non è questo lo scandalo.
ma un conto è studiare usi costumi , leggi e istituzioni, e un altro studiare il "rispetto" per le medesime, che intanto è assolutamente impossibile come lo studio dell'amore per la musica o del rispetto dell'arrosticino, ma che denota l'atteggiamento di superiorità e di xenofobia che denuncio...
lo ripeto , la tattica è semplice, usare argomentazioni apparentemente sensate per ottenere il riconoscimento della superiorità della cultura padana sul quello dei forestieri
Messaggio del 18-10-2008 alle ore 12:10:01
casomai faccio la ricattatrice più che motivata
o la denuncia con la perdita del posto o una piccola agevolazione per il torto (pesante) subito
Messaggio del 18-10-2008 alle ore 00:03:52
Denunciabilissimo...infatti mia madre voleva denunciarlo.
Ma ho preferito non alzare nessun polverone e usufruire di questo torto in altri moditipo pretendere un 7 ogni fine anno senza aver fatto mai ne un compito ne un interrogazionee durante le sue ore me ne stavo tra la macchinetta del caffè e il reparto fumatori e se provava a dirmi "A" erano cazzi
n un Paese normale e democratico è il merito a dominare,non la categorizzazione sociale pregiudizievole al limite del fascismo.quote:
questa me la segno, visto che è l'esatto contrario di quello che succede nella scuola OGGI. Evidentemente nelle scuole si è perpetrata per 50 anni una cultura fascista senza rendersene conto.
Messaggio del 17-10-2008 alle ore 22:01:41
Sappi che anche io non gli ho permesso di passarla liscia per quell'offesae la prima mia risposta è stata infatti "nin zi papà mè e zoccala vall a dì a fijete"...
ma il mio discorso è un altro,forse un pò complicato da spiegare quì...forse non mi riesco a spiegare bene con la tastiera...boh
Messaggio del 17-10-2008 alle ore 21:58:25
Sul 7 in condotta sono d'accordo, come vedi non faccio questioni di partito Ma nessun insegnante deve permettersi di offendere o alzare le mani... chi lo fa è solo un asino e/o represso. Il genitore è una cosa, l'insegnante è un'altra... e su questo non transigo
Messaggio del 17-10-2008 alle ore 21:55:41
Che i genitori sono e devono(dovrebbero)essere i primi e indiscussi educatori dei figli non ci sono dubbi
Ma siccome sempre più spesso succede che i ragazzi non hanno alle spalle dei genitori con la G maiuscola(o addirittura i genitori non li hanno per niente)io penso che allora spetta all'insegnante/educatore cercare(e sottolineo "cercare") di sostituirsi nella figura dell'educatore.
Io veri e proprio pacchi alla faccia non li ho presi ma, in compenso, mi sono presa due volte 7 in condotta e un "sei una zoccoletta" da un professore solo perchè andavo a fumare con i miei compagni di classe(calcolate che avendo fatto l'itis ero l'unica ragazza nella mia classe)
Fosse per me tornerei non al maestro unico, ma ai ceci sotto le ginocchia come facevano a mia madre e mio padre; alle bacchettate sulle dite delle mani...
Paprika, la pedagogia ha fatto passi da gigante. Il problema oggi non sono gli insegnanti, ma i genitori
Messaggio del 17-10-2008 alle ore 21:36:49
Solo la Corte di Giustizia Europea potrà salvare questo Paese da se stesso.
Persone di questa città (andate affanculo somari) che non capiscono un cazzo di didattica e di pedagogia e che si definiscono liberali sembrano appoggiare un provvedimento razzista e una serie di decreti umilianti per la scuola.
Tornano le Classi Differenziate ( che voi naturalmente non avete conosciuto e di cui ignorate anche il cazzo di nome).
Si torna a separare nel luogo (la scuola) più eletto alla crescita e al confronto.
Non sanno un cazzo e parlano...scrivono cazzate a ripetizione e non capiscono che l'antidiscriminazione nella scuola è il frutto della cultura liberale e che il melting pot, il multiculturalismo, il vero e proprio fattore di sviluppo e di sana competizione.
In un Paese normale e democratico è il merito a dominare, non la categorizzazione sociale pregiudizievole al limite del fascismo.
E allora ditelo...noi siamo fascisti...così si saprò, finalmente, con chi AVRO' A CHE FARE
Messaggio del 17-10-2008 alle ore 19:07:02
Gipsy, i genitori in primis non li ho mensionati perchè penso sia indiscutibilmente sottinteso. Che poi anche i genitori stanno abbandonando il ruolo di educatori è storia stranota...aimè! Ma dopo i genitori ci sono loro,gli insegnanti. Ora,che anche gli insegnanti si siano lasciati andare al "facciano come cazzo gli pare" non si può negare...e poi noi ci dobbiamo subire tutte le varie puntate di programmi che ci parlano di bullismo e baby gang, di ragazzi che mo iniziano a drogarsi e a bere a 10 anni...ecc.
Ripeto, fosse per me tornerei ai ceci sotto le ginocchia e alle bacchettate, ma anche qualche pacco alla faccia non guasterebbe eh...
Le scuole di oggi(per intenderci quelle che finisco su youtube o scuolazoo.com)dovrebbero far riflettere che evidentemente nelle nostre scuole c'è qualcosa che non va,che non hanno funzionato ne le riforme di destra ne quelle di sinistra,che il rispetto è andato a farsi fottere,che molti sono gli insegnanti non fanno più bene il loro lavoro di "educatori"...
Ehm... no. Sono i genitori in primis. Perché ai figli che mettono su youtube un video di loro che toccano il culo alla prof. li dovrebbero prendere a calci in culo fin quando non gli escono i calli alle chiappe.
quote:
I tornelli vanno bene, ma non sono i Parlamento, appunto...
...Il problema è che dovrebbero essere ovvi e non spacciati come la soluzione di tutti i mali...
...Soprattutto considerando che 1 italiano su 3 non paga le tasse.
Sinceramente non capisco dove sia il nesso. Quello é un'altro problema, che va altresí risolto. Non é che se vado al medico e gli dico che mi fa male un piede e mi risponde "eh... sapessi a quanto é piú doloroso il mal di stomaco" mi passa il dolore al piede
Tornando al discorso delle classi ponte. Come concetto io la ritengo una cosa giusta, per i succitati motivi. Poi é come viene realizzato che magari puó far cagare. Ma non mettiamo il carro davanti ai buoi.
Postilla: Io l'abolirei l'ora di religione dalle scuole, visto che se io non ho intenzione di far conoscere il cattolicesimo a mio figlio saranno pure stracazzacci miei, e "al limite" di mio figlio o mia moglie
Messaggio del 17-10-2008 alle ore 17:38:32
Si Back, anche i bambini imparano le stesse identiche cose(ovviamente la forma didattica è diversa,glielo si mette sotto forma di cartelloni o giochi)... e ti dirò,le imparano meglio loro che l'imparano da piccoli che noi "grandi" che a scuola non abbiamo avuto bravi prof d'inglese e ora dobbiamo pagare fior di quattrini per saper dire qualcosa di più del semplice "my name is..."
Messaggio del 17-10-2008 alle ore 17:04:32
"ma come...non eravate voi quelli che "è il parlamento il vero covo dei fannulloni" "che li paghiamo a fare" "tutti a casa"..."
"Per "parlamento il vero covo dei fannulloni" intendevo gli impiegati dello stesso"
ehhehe, lasciaci almeno decidere quello che intendevamo noi Paprichetta
Messaggio del 17-10-2008 alle ore 16:59:44
io vado in una scuola privata d'inglese e lì si fa la stessa identica cosa...Esempio: per passare l'ultimo dei 6 livelli di cui è fatto il corso se non sai gli usi e i costumi,la religione,la forma di governo,la storia e la letteratura dello stato inglese
_____________________________________________________
in questo corso pure i bambini di 6 anni imparano " rispetto degli usi e costumi locali" " rispetto delle istituzioni democratiche" e perchè no, "Sociologia delle vallate bergamasche" e "storia della polenta con gli osei" ?
Messaggio del 17-10-2008 alle ore 16:22:46
Ipod, telefonino...Tarzanè, con me su questa questione sfondi una porta non aperta,ma spalancata....
E' quì che io condanno gli insegnanti e i dirigenti delle scuole.
Fosse per me tornerei non al maestro unico, ma ai ceci sotto le ginocchia come facevano a mia madre e mio padre; alle bacchettate sulle dite delle mani...
il problema è che state ancora facendo della questione scuola una questione di partito:Azz:a parere mio non esiste il concetto destra/sinistra nell'ambito scolastico perchè l'educazione scolastica è una e una sola dove non dovrebbero entrare le questioni politiche ma solo questioni pedagogiche al fine di migliorare l'apprendimento dei bambini/ragazzi...
Le scuole di oggi(per intenderci quelle che finisco su youtube o scuolazoo.com)dovrebbero far riflettere che evidentemente nelle nostre scuole c'è qualcosa che non va,che non hanno funzionato ne le riforme di destra ne quelle di sinistra,che il rispetto è andato a farsi fottere,che molti sono gli insegnanti non fanno più bene il loro lavoro di "educatori"...
...ma nel frattempo ci si benda gli occhi e ci si tappano le orecchie. Ci se la prende con il caproespiatorio di turno(la Gelmini) e ci si diverte a scendere tutti insieme in piazza tra cori da stadio e cartelli al collo dei bambini... come se questo cambierà qualcosa... Mah...
Quote:
La verità è che la tanto sbandierata "eccellenza" nella scuola italiana non esiste e non è mai esistita. Come potrebbe se questa è usata come ufficio di collocamento permanente e ammortizzatore sociale?
WR, fai ridere i polli...
...Tutti siamo andati a scuola... Anche tu, ipotizzo... :0)
...E tutti abbiamo avuto insegnanti ottimi e altri incapaci puranche di mettere una parola appresso all' altra.
Gli insegnanti sono esseri umani, e ci sono quelli decenti e quelli i decenti.
I politici non sono esseri umani, e menchemeno possono essere decenti.
Messaggio del 17-10-2008 alle ore 16:08:23
Appunto, andrebbe, ma il condizionale vale per la scuola anche prima dell'avvento della gelmini e del governo reazionario-mafioso-eversivo-evasore-filopapista.
La verità è che la tanto sbandierata "eccellenza" nella scuola italiana non esiste e non è mai esistita. Come potrebbe se questa è usata come ufficio di collocamento permanente e ammortizzatore sociale?
Messaggio del 17-10-2008 alle ore 16:03:48
Non capisco perché queste cose dovrebbero impararle solo gli stranieri e non anche quei cerebrolesi di puro sangue italiano che siedono sui banchi coll' Ipod alle recchie mentre si fotografano il culo col videofonino...
...Ok la questione linguistica, ma il resto andrebbe insegnato indiscriminatamente.
in queste classi non si insegnerebbe solo l'italiano, ma anke "rispetto degli usi e costumi locali" " rispetto della democrazia" "rispetto della religione locale" e altre generiche amenità razziste del genere
Mah...io vado in una scuola privata d'inglese e lì si fa la stessa identica cosa...Esempio: per passare l'ultimo dei 6 livelli di cui è fatto il corso se non sai gli usi e i costumi,la religione,la forma di governo,la storia e la letteratura dello stato inglese...pure c'arrivi parecchio a prendere quel benedetto attestato. Eppure non è che mi sento vittima di una qual si voglia forma di razzismo, anche se io vorrei solo imparare la lingua visto che degli usi e costumi ecc. non mi interessa perchè non vivo lì.
Voler entrare a far parte di una nazione, come nel caso degli immigrati, significa anche apprendere e comprendere gli usi e i costumi e tutto quello che c'è intorno...ma questo non dovrebbe manco essere imposto ma bensì dovrebbe essere una priorità stessa dell'immigrato(bambino o adulto che sia)per integrarsi meglio. Poi boh, forse sono io che la vedo in modo sbagliato...
Messaggio del 17-10-2008 alle ore 15:37:28
Se uno non capisce l'Italiano, come puó imparare tutto il resto spiegato nella stessa lingua?
______________________________________________________
mr gypsy, il problema è il seguente: la lega ha fatto un ordine del giorno per creare qs classi ponte e fin qui ci può anche stare...ma 1) non si dice se la cosa è temporanea o no, e 2 ) in queste classi non si insegnerebbe solo l'italiano, ma anke "rispetto degli usi e costumi locali" " rispetto della democrazia" "rispetto della religione locale" e altre generiche amenità razziste del genere
per cui la quale: come sempre, camuffato abilmente sotto una serie di giustificazioni che sarebbero anche valide se decontestualizzate, ecco che appare il solito razzismo alla leghista...io direi che andassero loro a imparare l'italiano, intanto, visto che la maggioranza parla un dialetto di origine gallica incomprensibile e osceno, pieno di suoni gutturali e barbarici, che mai è stata lingua e mai lo sarà...almeno l'arabo è una grande lingua letteraria, merita di sicuro più rispetto
Messaggio del 17-10-2008 alle ore 14:20:32
ma poi dov'è il risparmio con il maestro unico?
una scuola di 9 classi con il maestro unico ha bisogno di 9 maestri.
Una scuola con 9 classi e con il sistema dei 3 maestri, sempre di 9 maestri ha bisogno!
Messaggio del 17-10-2008 alle ore 14:04:09
Scusate, ma io non capisco alcune cose, forse sono un po' tardo e quindi i piú "svegli" mi aiutino.
1) Qual'é il problema dell'avere i tornelli? A chi é un onesto lavoratore non cambia nulla, all'assenteista invece cambia.
2) Se uno non capisce l'Italiano, come puó imparare tutto il resto spiegato nella stessa lingua?
Per tutto il resto sono d'accordo... Soldi in meno all'istruzione e il "maestro" unico sono errori si pagheranno in futuro (ergo sono un pessimo investimento).
Messaggio del 17-10-2008 alle ore 13:35:51
Bruce di certo il problema dell'analfabetismo era un gran problema...ma non facciamo di tutta un'erba un fascio. Non è che tutti quelli che hanno avuto il maestro unico sono rimasti degli ignoranti analfafeti. Che poi, onestamente parlando, gli ignoranti che non azzeccano un verbo o sanno a mala pena leggere e scrivere sono usciti anche dalle scuole con più maestri eh...
oh,poi se ci vogliamo mettere le fette di prosciutto sugli occhi ok...ma so che non è il tuo caso
Messaggio del 17-10-2008 alle ore 13:29:29
Certo generazioni e generazioni che non si muovevano dal luogo in cui erano nate, e se lof acevano era per sempre, generazioni che non avevano bisogno di conoscere le lingue straniere e l'uso del computer, generazioni di non lettori e non scrittori... o ce li siamo dimenticati i livelli dell'analfabetismo di ritorno in questo nostro paese?
Piuttosto pensassero alle scuole per stranieri adulti, ampiamente diffuse nelle altre nazioni... anche se mi chiedo, a cosa serva ad uno straniero farsi una cultura in un paese ignorantissimo come il nostro.
Messaggio del 17-10-2008 alle ore 13:23:23
ma come...non eravate voi quelli che "è il parlamento il vero covo dei fannulloni" "che li paghiamo a fare" "tutti a casa"...
beh, dovreste essere contenti dei tornelli, o no?
Per quanto riguarda il fatto del maestro unico oh, pare che generazioni e generazioni sono cresciute così e sono venute su anche meglio di noi eh...
Messaggio del 17-10-2008 alle ore 13:09:12
Il problema è farlo con un numero di insegnanti inferiore, pagati malissimo, e con delle scuole strutturalmente fatiscenti.
Messaggio del 17-10-2008 alle ore 12:53:17
Concordo con quello che dice Crasso.
Ma per quanto riguarda il voler creare una classe "ponte" per i bimbi immigrati che non capiscono la LPI(lingua del paese di origine) sono daccordissimo.
Quando ho fatto l'esame di pedagogia interculturale questo è stato il tema su cui abbiamo più dibattuto perchè alla fine si arrivava sempre a una domanda "ma se il bimbo non capisce la lingua come puà essere messo ad imparare in una classe comune?".
Sarebbe quindi l'ideale fare almeno un "anno di integrazione linguistica", creando una classe con bimbi che hanno il problema con la LPI, sottolineando che cmq non si vuole metterli da parte perchè cmq negli ambiti ricreativi sarebbero insieme agli altri bimbi della scuola.
Se il deficit della LPI viene superato, a partire dall'anno dopo , i bimbi verrano poi smistati nella classi "normali".
Non mi sembra poi una cosa tanto "razzista" eh...anzi, mi sembra che si sia cercando di risolvere un problema che, vogliamo ammetterlo o no, è abbastanza pesante...
Messaggio del 17-10-2008 alle ore 12:14:29
io sono per le classi miste ma proprio il più misto possibile.
Spesso quelli bravi nel profitto hanno un ritardo nell'integrazione e nei rapporti sociali e gli farebbe bene avere rapporti con quelli che sono più asini nel profitto ma svelti.
Quelli bravi nel profitto posso essere di esempio e di aiuto a quelli un poco più lenti nel profitto ma pure quelli un poco più lenti nel profitto possono essere utili, pure quelli ritardati possono dare esempi di sensibilità e amore.
E' ingiusto compartimentare le classi.
E' giusto premiare chi lavora e raggiungere i profitti alti.
E' ingiusto che le mamme si presentino sempre nelle scuole per protestare e difendere ad oltranza i propri figli.
E' ingiusto mandare avanti professori incompetenti, non preparati e senza carattere nella scuola.
Messaggio del 16-10-2008 alle ore 20:44:12
KI mio figlio si è rotto i coglioni di essere penalizzato sempre per colpa di "poveri studenti lenti" e dell'andamento generale della classe.
E' stato promosso con distinto/ottimo in tutte le materie.
PS per imparare l'inglese sul serio pago profutamante una scuola privata con insegnanti americani. Risultato impossibile da raggiungere nella scuola dei lenti: parla molto bene e all'estero non ha alcun problema.
Messaggio del 16-10-2008 alle ore 19:27:18
puttanate, a me alle medie mettevano al massimo distinto "per rispetto verso i compagni" ...Oh, spiegamelo eh
A volte si è sentito dire che merita l'ottimo ma si deve accontentare del distinto per restare in armonia con l'andamento della classe.... che idiozia galattica
Questa si che è un'"idiozia mikemiana"!
E' chiaro che Mikenio della scuola ha una conoscenza superficiale.
L'"armonizzazione" nelle classi scolastiche riguarda solo il "percorso modulare" e non il profitto.
Se tuo figlio avesse veramente meritato l'ottimo, nessun insegnante avrebbe potuto negarglielo in nome dell'armonia che come detto è un aspetto esclusivo della didattica.
Messaggio del 16-10-2008 alle ore 19:05:41
JUST mi figlio si pone ogni giorno la tua stessa domanda e torna a casa acido e avvelenato, infastidito e con le ali tarpate, spesso immotivato e incazzato. Senza nulla togliere ai bimbi più lenti o svogliati (li rispettiamo al massimo) sarebbe il caso di non mettere zavorre a quelli che hanno una marcia in più. A volte si è sentito dire che merita l'ottimo ma si deve accontentare del distinto per restare in armonia con l'andamento della classe.... che idiozia galattica
Il ceto non c'azzecca nulla nulla. E neache altre considerazioni, solo la capacità individuale e la voglia di studiare: non siamo tutti uguali.
non diamo fuoco a nessuno, ma non gettiamo nella munnezza cervelli che hanno maggiore propensione allo studio e all'impegno scolastico.
------------------------------------------------------------------------------
maschi e femmine..oh yes
neri e bianchi..beh sapete come la penso
Messaggio del 16-10-2008 alle ore 09:40:17
cmq la cosa più ridicola in tutto ciò è che se uno riflette, gli stessi italiani non sanno l'italiano, e dovrebbero essere i primi a fare corsi dedicati
Messaggio del 16-10-2008 alle ore 00:26:15
Tutto questo mi ricorda una professoressa delle medie(per fortuna al terzo anno non l'avevo più) che letteralmente divideva la classe tra coloro che andavano al liceo(i figli della borghesia, perchè tanto decideva lei in base al "ceto") e gli altri indirizzati vs gli istituti tecnici(i proletari). Naturalmente buona parte delle lezioni era dedicata ai primi, soprattutto perchè la prof(essocessa) doveva fare bella figura con gli insegnanti del liceo
Messaggio del 16-10-2008 alle ore 00:12:17
Io direi anche di scindere le classi: quelli con la media del 9 da una parte, quelli con la media del 6 dall'altra e quelli che non raggiungono la sufficienza li mandiamo a sarchiare le patane, così quelli bravi non vengono "frenati" dagli altri bambini più svogliati e/o meno brillanti
Ma poi a che serve fare sti discorsi? Tanto i geni scappano cmq tutti all'estero
Messaggio del 16-10-2008 alle ore 00:00:53
ma perchè un bambino che può andare avanti negli studi deve essere frenato dagli altri bambini?
se ci sono bambini che per problemi di lingua apprendono con una velocità diversa , che male c'è a fare una scuola a 2 velocità?
Messaggio del 15-10-2008 alle ore 16:49:10
le classi ponte...oh yes!
il maestro unico...oh yes!
8 miliardi in meno alla scuola pubblica...oh yes!
nord e sud...oh yes!
maschi e femmine...oh yes!
neri e bianchi...oh yes!