Cultura & Attualità
Annozero e forse meno
Messaggio del 27-05-2008 alle ore 20:41:14
ROMA (27 maggio) «Vi scrivo per protestare vibratamente contro la decisione, che non ci è stata mai comunicata, di programmare Annozero nella stessa serata in cui va in onda la partita Italia-Belgio di calcio. Si tratta di una scelta assurda che non avrebbe avuto luogo in nessuna televisione del mondo. E non soltanto perché il nostro pubblico è, come a tutti noto, un pubblico sovrapposto a quello del calcio; ma perché le partite della Nazionale sono, come Annozero, uno degli appuntamenti principali di servizio della Rai». Inizia così la lettera di protesta inviata da Michele Santoro al presidente della Rai Claudio Petruccioli, a tutti i consiglieri d'amministrazione, al direttore generale Claudio Cappon e al direttore di Raidue Antonio Marano. «Ciò per altro -sottolinea Santoro- avviene proprio quando avevamo deciso di dedicare una serata al film di Paolo Sorrentino, "Il Divo", che ha appena avuto un enorme successo al Festival di Cannes, senza che la televisione abbia mostrato le immagini della premiazione».
«Cambiare il giorno di programmazione della trasmissione di punta di una rete quando è all'apice del successo, per far posto non al concerto di Vasco Rossi ma a un "dietro le quinte" dall'assai incerto risultato - sottolinea ancora Santoro - è stata già di per sè una scelta sbagliata e controproducente. Ma abbiamo dato il nostro consenso per sottolineare l'atteggiamento di piena collaborazione con la Direzione di Rete che ha contraddistinto quest'anno il nostro lavoro. Non possiamo però accettare passivamente, una volta per Benigni, una volta per Vasco Rossi, un'altra per la Nazionale - prosegue il conduttore - la continua mortificazione di un gruppo produttivo e di un programma che fino a prova contraria, porta alla Rai introiti pubblicitari e ascolti di tutto rilievo». «Il buonsenso porterebbe a rinunciare all'appuntamento ma, in questo caso, contribuiremmo anche noi a penalizzare il cinema italiano che la Rai dovrebbe valorizzare in tutti i modi. Chi pagherà le conseguenze delle decisioni sbagliate? Il pubblico prima di tutto. E cosa dice il codice etico a questo proposito?», conclude Santoro.
ROMA (27 maggio) «Vi scrivo per protestare vibratamente contro la decisione, che non ci è stata mai comunicata, di programmare Annozero nella stessa serata in cui va in onda la partita Italia-Belgio di calcio. Si tratta di una scelta assurda che non avrebbe avuto luogo in nessuna televisione del mondo. E non soltanto perché il nostro pubblico è, come a tutti noto, un pubblico sovrapposto a quello del calcio; ma perché le partite della Nazionale sono, come Annozero, uno degli appuntamenti principali di servizio della Rai». Inizia così la lettera di protesta inviata da Michele Santoro al presidente della Rai Claudio Petruccioli, a tutti i consiglieri d'amministrazione, al direttore generale Claudio Cappon e al direttore di Raidue Antonio Marano. «Ciò per altro -sottolinea Santoro- avviene proprio quando avevamo deciso di dedicare una serata al film di Paolo Sorrentino, "Il Divo", che ha appena avuto un enorme successo al Festival di Cannes, senza che la televisione abbia mostrato le immagini della premiazione».
«Cambiare il giorno di programmazione della trasmissione di punta di una rete quando è all'apice del successo, per far posto non al concerto di Vasco Rossi ma a un "dietro le quinte" dall'assai incerto risultato - sottolinea ancora Santoro - è stata già di per sè una scelta sbagliata e controproducente. Ma abbiamo dato il nostro consenso per sottolineare l'atteggiamento di piena collaborazione con la Direzione di Rete che ha contraddistinto quest'anno il nostro lavoro. Non possiamo però accettare passivamente, una volta per Benigni, una volta per Vasco Rossi, un'altra per la Nazionale - prosegue il conduttore - la continua mortificazione di un gruppo produttivo e di un programma che fino a prova contraria, porta alla Rai introiti pubblicitari e ascolti di tutto rilievo». «Il buonsenso porterebbe a rinunciare all'appuntamento ma, in questo caso, contribuiremmo anche noi a penalizzare il cinema italiano che la Rai dovrebbe valorizzare in tutti i modi. Chi pagherà le conseguenze delle decisioni sbagliate? Il pubblico prima di tutto. E cosa dice il codice etico a questo proposito?», conclude Santoro.
Messaggio del 27-05-2008 alle ore 20:46:52
io vedo la partita sicuramente
io vedo la partita sicuramente
Messaggio del 27-05-2008 alle ore 21:10:35
d'altronde che credavate? che berluscaz non lo toccasse? ha fatto fuori fazio e farà fuori santoro e travaglio (se fa fuori travaglio però sono contento
). Questo è uno stuzzichino di un nuovo editto bulgaro...
liberale.... sì .... liberalee di sto ca....
d'altronde che credavate? che berluscaz non lo toccasse? ha fatto fuori fazio e farà fuori santoro e travaglio (se fa fuori travaglio però sono contento
). Questo è uno stuzzichino di un nuovo editto bulgaro...liberale.... sì .... liberalee di sto ca....
Messaggio del 28-05-2008 alle ore 11:55:47
che palle...
che palle...
Messaggio del 28-05-2008 alle ore 17:06:25
vedi che mò fà spostare la partita
vedi che mò fà spostare la partita
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Annozero e forse meno
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