Messaggio del 28-10-2007 alle ore 16:20:02
Saremo tutti bisessuali?
Secondo Umberto Veronesi il futuro dell’umanità sarà la bisessualità e l’evoluzione della specie umana è indirizzata verso una graduale scomparsa delle differenze fra il sesso femminile e quello maschile. Il motivo va da ricercarsi nel fatto che sia gli uomini che le donne producono sempre meno ormoni sessuali, il testosterone per i maschi, visto che non devono più lottare per la sopravvivenza e gli estrogeni per le donne, che assumono sempre più ruoli un tempo prettamente maschili. Una sorta di parità dei sessi biologica, in cui gli organi della riproduzione si atrofizzeranno, fino a cessare la loro funzione riproduttiva, a cui provvederanno la fecondazione artificiale e la clonazione. Veronesi sostiene che si farà ancora sesso, ma solo a scopo di diletto personale. Sarà solo una questione di gusti, quindi...
della Repubblica
Gli etologi hanno stilato una classifica delle specie che mostrano comportamenti sessuali
sganciati dal bisogno di procreare: spesso risposta a stress o convivenza forzata
L'omosessualità nel mondo animale
Bisonti, trichechi e scimmie i più gay
ROMA - L'omosessualità riguarda anche il mondo animale. Gli etologi hanno stilato una classifica delle specie che mostrano comportamenti sessuali sganciati dal bisogno di procreare, quindi con esemplari dello stesso sesso. In cima alla lista ci sono i bisonti che vivono nelle praterie del Nord America: a dispetto della loro immagine di virilità, sono gli animali che più frequentemente praticano rapporti omosessuali. L'elenco si arricchisce di trichechi, di scimmie come i bonobo o i nostri parenti prossimi dell'evoluzione: gli scimpanzè. Fra loro si registra il "record" di rapporti omosessuali. Praticati anche da uccelli e insetti vari, cetacei, elefanti, giraffe, iene e leoni. Fino ad animali più vicini a noi come pecore e bovini.
"Ma attenzione a distinguere tra atti omosessuali, spiegabili anche con lo stress degli animali o con la forzata convivenza con esemplari del medesimo sesso, come negli allevamenti o negli zoo - chiarisce l'etologo dell'Istituto superiore di sanità, Enrico Alleva - da quelli che invece sono comportamenti sessuali promiscui in specie in cui l'offerta sessuale è un modo di comunicare o di stringere alleanze".