Cultura & Attualità

Andreotti e i "giovani"
Messaggio del 01-03-2007 alle ore 00:23:20
Da un blog:


18:33 Andreotti: "Non partecipo alla votazione"
"Non parteciperò alla votazione" dice Giulio Andreotti. Se si fosse astenuto restando in aula avrebbe infatti fatto aumentare il quorum necessario all'esecutivo per ottenere il sì del Senato: "Il presidente Prodi è intervenuto per parlare di questa visione di regolamentazione delle unioni tra persone dello stesso sesso, non sono queste le riforme che il paese e i giovani si attendono".

I giovani...?! Ha detto i giovani? In un paese mummificato personalmente da lui e da quelli della sua cricca Giulio Andreotti ci fa sapere ad ottantott'anni suonati cosa vogliono i giovani?!

Ma come diavolo si permette?!



Naturalmente straquoto il blogger... sarebbe ora di liberarci una volta per tutte di sti vecchiacci...
Messaggio del 01-03-2007 alle ore 00:25:32
L'esercito del surf

Catherine Spaak e Giulio Andreotti

Noi siamo i giovani,
i giovani più giovani.
Siamo l'esercito,
l'esercito del surf. (2 volte)

Ma che cosa c'e' coro: Ma che cosa c'e'
balla insieme a me coro: Balla insieme a me
e vedrai che poi coro: E vedrai che poi
ti passerà.

Mi vuoi dir perché coro: Mi vuoi dir perché
Non sorridi più coro: Non sorridi più

Balla insieme a me,
balla insieme a me
poi ti passerà.

Laaa laaaa lalalla la...

Noi siamo i giovani,
i giovani più giovani.
Siamo l'esercito,
l'esercito del surf.

Ma che cosa c'e' coro: Ma che cosa c'e'
balla insieme a me coro: Balla insieme a me
e vedrai che poi coro: E vedrai che poi
ti passeraà

Mi vuoi dir perché coro: Mi vuoi dir perché
non sorridi più coro: Non sorridi più
Balla insieme a me,
balla insieme a me
poi ti passerà.

Noi siamo i giovani,
i giovani più giovani.
Siamo l'esercito,
l'esercito del surf.

L'esercito del surf
Messaggio del 01-03-2007 alle ore 00:29:43



Messaggio del 01-03-2007 alle ore 00:30:55
Noi Siamo I Giovani Con I Blue Jeans

Elio E Le Storie Tese - Giulio Andreotti

Noi siamo i giovani
con i blue jeans
noi siamo i giovani
si si si si

noi balliamo il rock'n'roll noi balliamo il twist
e non vogliamo andare in guerra

Noi siamo i giovani
con i blue jeans
tutti belli stracciati
perche' portiamo sempre quelli

E li porterem per sempre e puzzeranno un po'
ma noi non ci preoccuperemo

perche' noi vogliam la liberta'
e siamo preoccupati dalle guerre

non dai nostri jeans

noi portiamo sempre quelli
e sono quasi come un segno
per condannare i matusa
che han rovinato questo mondo
che ci era stato dato da Dio

Noi siamo i giovani
con i blue jeans
tutti belli stretti
pero' larghi in fondo

cosi' possiamo sburrare
e ci viene l'orchite
e non possiamo far l'amore

E noi vogliam la liberta'

Si' noi vogliam la liberta' per l'umanita'
non solo per noi stessi
ma anche per gli altri

noi vogliamo molta pace pace pace pace pace pace pace pa

non vogliamo piu' la guerra vogliamo fare i nostri comodi

si si si si forza dai ragazzi dai unitevi a noi

l'uomo nasce libero e senza molte pretese
lui vuol solo far l'amore
basta pero' che sia per ore e ore

Noi vogliam la liberta'
e ve l'abbiamo detto sempre

In coro sempre noi canteremo la nostra gioventu'.
------------
Editato da Bruce Wayne il 01/03/2007 alle 00:33:08
Messaggio del 01-03-2007 alle ore 01:28:16
    Quote:
"Il presidente Prodi è intervenuto per parlare di questa visione di regolamentazione delle unioni tra persone dello stesso sesso, non sono queste le riforme che il paese e i giovani si attendono".

Non sono un estimatore di questo personaggio (Andreotti), ma quest'affermazione è sicuramente condivisibile.
Invece di parlare di una seria politica di sostegno alle famiglia, la priorità dell’agenda politica del governo Prodi sono i PACS, i DICO e via dicendo!!

Altra cosa è la gerontocrazia imperante nel nostro paese...
Tutti diciamo che ci vogliono i giovani, che vanno più coinvolti nelle istituzioni, e poi se vai a vedere quanti giovani si interessano alla politica e fanno militanza, ti viene da piangere... 
non si cambia così l'Italia!!
Messaggio del 01-03-2007 alle ore 01:47:10

la priorità dell’agenda politica del governo Prodi sono i PACS, i DICO e via dicendo!!



Ma magari! Se fosse così, è da mo che sarebbero stati approvati! Invece passeranno prima al Senato, quindi fatti 2 conti...
Certo che vi divertite a diffondere il terrore per delle propagande piuttosto deprimenti(come quelle di An che si terranno in piazza).
Volete difendere la "famiglia tradizionale"? Benissimo: chiedete le liberalizzazioni, l'abolizione dell'Ici sulla prima casa, gli ammortizzatori sociali per rendere davvero efficace la legge Biagi. La famiglia non si nutre di "valori" e nostalgie varie, semmai dell'intelligenza dei singoli che la vengano a formare, in forma tradizione o moderna che sia.

Infine il problema della gerontocrazia nn è solo attinente alla politica. Se un brillante laureato, per valorizzarsi, è costretto ad andare all'estero(piuttosto che fare la schiavitù qui), non vedo come si possa svecchiare il paese(con la p minuscola).
Messaggio del 01-03-2007 alle ore 02:03:15
A proposito di gerontocrazia...


Insegnanti italiani sempre più 'maturi'. Per la prima volta negli ultimi vent'anni gli ultracinquantenni rappresentano la maggioranza e anche gli over 60 ancora alle prese con registro, interrogazioni e compiti in classe crescono. Sempre irrilevante in Italia la percentuale di maestre e prof giovani: nelle aule italiane rappresentano una assoluta minoranza. E anche i supplenti, che dovrebbero rappresentare il serbatoio per la scuola del futuro, invecchiano rapidamente mentre resta prevalente la presenza femminile. La radiografia del cosiddetto corpo docente impegnato quest'anno è stata appena completata dai tecnici di viale Trastevere. Nell'anno scolastico in corso (il 2006/2007) il numero complessivo di docenti si avvicina alle 900 mila unità con precari in aumento e titolari in calo.

L'età degli insegnanti. Quest'anno, l'età media degli insegnanti di ruolo è di 50 anni (49,9, per la precisione) con un ulteriore incremento rispetto a 12 mesi fa di oltre mezzo anno. Tra le cause del rapido invecchiamento del corpo docente il risicato turn over imposto dal precedente governo e l'innalzamento dell'età pensionabile. E se qualcuno pensa che per ringiovanire la scuola italiana basti attingere dalle graduatorie dei supplenti è destinato a rimanere deluso. L'età media dei precari ha ormai superato i 40 anni e oggi, girando per i corridoi delle scuole, incontrare supplenti con i capelli bianchi e tutt'altro che una sorpresa.

I numeri. Per comprendere un fenomeno che ci allontana sempre più dai partner europei bastano pochi dati. Per la prima volta nel corso degli ultimi venti anni la classe docente a tempo indeterminato del nostro Paese è over 50. La percentuale degli ultracinquantenni con cancellino e gesso in mano è passata dal 49 per cento del 2006 al 52 del 2007. E gli oltre 40 mila insegnanti con più di 60 primavere sulle spalle (pari al 6 per cento del totale) la dicono lunga sul distacco esistente in classe fra giovani sempre più tecnologici e insegnanti che hanno studiato con penna e calamaio. I meno di 5 mila insegnanti under 30 (4.792, appena lo 0,6 per cento) costituiscono una sparuta presenza abbondantemente compensata da un numero simile (4.445 in totale) di docenti over 65.

Il confronto. Basta andare indietro di un decennio per comprendere come si è evoluto il fenomeno. Nell'anno scolastico '97/'98 gli insegnanti con meno di 30 anni erano il 2 per cento e quelli con meno di 40 addirittura 23 su cento: quasi il doppio di oggi. Per converso, gli over 50 erano il 27 per cento, quasi la metà di quelli in cattedra quest'anno, e gli ultrasessantenni il 2,7 per cento. In pochissimi anni, da un rapporto quasi paritario fra gli over 50 e gli under 40 (1,2 per l'esattezza) si è passati a 4. Cioè, oggi, gli ultracinquantenni in cattedra sono il quadruplo di coloro che non hanno ancora spento 40 candeline.

La presenza femminile. A scuola sono decisamente le donne a farla da padrona che con la loro presenza surclassano i colleghi maschi. Sono infatti 8 su 10 le cattedra occupate quest'anno dal gentil sesso. Segno che per decenni l'insegnamento è stato uno dei lavori preferiti dalle donne, forse perché ritenuto non troppo impegnativo e perché consentiva di conciliare gli impegni familiari con quelli del lavoro.

Gli insegnanti europei. Il confronto con gli altri paesi (europei e non) è destinato ad impressionare. Secondo l'ultimo rapporto dell'Osce sui sistemi di istruzione e formazione in Francia, Corea, Irlanda, Inghilterra, Stati Uniti e Giappone il tasso di insegnanti non ancora trentenni supera abbondantemente il 10 per cento, con punte del 20 per cento in alcuni gradi di istruzione. L'Italia ne può contare un numero quasi venti volte più piccolo.

(28 febbraio 2007)

Messaggio del 01-03-2007 alle ore 08:15:47
Quanda seme ciuccie............. questo governo andreotti lo ha fatto cadere, e indirettamente andreotti l'ha ripescato, ieri prodi ha fatto un interverto da democristiano dei tempi d'oro " non ha scottato il culo a nessuno"............ addò cazze vuleme jii.........
Messaggio del 01-03-2007 alle ore 08:38:18
infatti.

se Andreotti avesse voluto affondare il colpo sarebbe rimasto in aula. Invece non ha partecipato alla votazione.

Ricordo che in Senato l'astensione è computata come voto contro.
Messaggio del 01-03-2007 alle ore 10:22:33
In ogni caso andreotti ha gettato la maschera: dopo aver candidamente affermato che lui non voleva far cadere il governo (poverino ha confuso i tasti della votazione...) ha finalmente svelato che il nocciolo sono i dico; quindi questo governo potrebbe fare anche le cose migliori ma siccome ha questo "peccato originale" non puo' essere sostenuto. Ad Andreotti insomma non interessa niente altro del governo se non quell'argomento... ditemi voi se mai saremo un paese normale e non governato da pazzi
Messaggio del 01-03-2007 alle ore 10:55:21
MA VERAMENTE LA GENTE STA ASPETTANDO IMPAZIENTEMENTE IL MATRIMONIO TRA OMOSESSUALI?

C'E' CHI DEVE SBARCARE OGNI MESE IL LUNARIO E CHE "VEDE" ALTRE PRIORITA'
Messaggio del 01-03-2007 alle ore 11:05:53
No, la gente sta aspettando di vedere riconosciuti i propri diritti di coppia (gender qualunque) senza essere costretti a rendere conto ai pro-pedofili con la toga o ai corrotti con la fascia tricolore... ;0)

Capisciammè...
Messaggio del 01-03-2007 alle ore 11:08:56
andreotti è nato vecchio, cazzo ne sa lui dei giovani mannaggiasà

ma in che mani stiamo?
Messaggio del 01-03-2007 alle ore 12:03:49

C'E' CHI DEVE SBARCARE OGNI MESE IL LUNARIO E CHE "VEDE" ALTRE PRIORITA'



Vogliamo parlare di priorita'? Bene...

Allora vogliamo dire che la missione in afghanistan e' una priorita'? Con tanta gente che deve sbarcare il lunario...

E la base di Vicenza? Con tanta gente che deve sbarcare il lunario...

E la TAV? E il famoso ponte di messina?

E la riforma delle pensioni che la destra tanto sta reclamando che verosimilmente penalizzera' molte persone?

Qui stiamo davvero andando in corto circuito. Stiamo assistendo ad una schizofrenia della politica davvero preoccupante.

La destra sta chiedendo cose che potrebbero essere altrettanto considerate NON priorita'... e allora che vogliamo fare?

Ultimo ma non ultimo per la chiesa (mi pare) le priorita' dovrebbero essere altre a meno che non vogliano rinnegare quello che e' scritto sui testi sacri a partire da "ama il prossimo tuo come te stesso" e porgi l'altra guancia...

Come ho scritto in altri post ormai per la chiesa la sacralita' e' andata a farsi benedeire da un bel pezzo a causa della smania di potere.
------------
Editato da Giupi il 01/03/2007 alle 12:25:04

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