Cultura & Attualità
Il Cavaliere Berlusconi è un democristiano e non un socialista. Prova ne è che fa parte del PPE.
Boh?
Bacioni.

La notizia non è falsa e neanche tendenziosa, non ho mica dato colpa a rutelli o prodi della "malefatta", di mio ho solo messo il nome di VISCO...... e non posso farci niente se lui fa parte dell'attuale governo........e ha fatto una politica fiscale da spremiagrumi,te l'ho già detto una volta quando leggi cerca di capire quello che uno scrive
...... e visto che anche tu sei andato a leggere, avrai certamente letto l'intenzione di diversi assessori regionali al turismo di riversare altri milioni di euro di soldi pubblici per cercare di far ripartire questo carrozzone fallimentare.........situazioni già viste e riviste......Bacetti.
Fuori Concorso, sbagli a mettere notizie false e facilmente contestabili.
Il "Progetto Italia.it" venne fatto da Lucio Stanca, ministro per l'Innovazione e le Tecnologie nel secondo e terzo Governo Berlusconi.
Lo puoi leggere su qualsiasi giornale o sui comunicati delle agenzie.
Rutelli, dopo aver tentato in tutti i modi a rivitalizzare il progetto, ha detto basta allo spreco di danaro pubblico...e questo , mi sembra un grande merito.
Sei abbonato al Corriere dei Piccoli?

KI, guarda che il progetto di ITALIA.IT venne presentato in pompa magna è il caso di dire proprio da rutelli, e l'obbiettivo era di cancellare l'altro pozzo di sanpatrizio l'agenzia per il turismo di cui ora non ricordo bene il nome, ricettacolo di tangentisti e nullafacenti plurindagati e truffatori che hanno bruciato altri mln di euro, sono sempre casi sinistri
, purtroppo non prendertela se vai dall'assicurazione per un incidente, vai a denunciare un sinistro
e poi te lo ripeto a me di berlusconi nin mi ni imborte na cippe........lo considero come bettino, un vecchio e consumato socialista

Bacetti FuoriConcorso
Fuori Concorso, ha uno strano modo di veder le cose...quello di incolpare il Governo Prodi delle magagne di Cavalier Banana...e non è la prima volta!

45 milioni di euro!

45 mln di euro per un portale...fatto ovviamente male e ovviamente destinato a morire. Cosa dire di più?
da Primadanoi.it
Rutelli, «dobbiamo chiudere il portale Italia.it»
«Per il portale Italia.it è giunto il momento dei tre fischi di fine partita».
Il vicepremier con delega al turismo, Francesco Rutelli, ha scelto una metafora calcistica per annunciare la chiusura del portale internet creato per presentare al mondo il Belpaese.
Costato finora 45 milioni di euro e spesso al centro di polemiche, il sito, secondo Rutelli, è «obsoleto tecnologicamente e non più migliorabile». Tanto che il vicepremier lo sottoporrà all'attenzione della Corte dei Conti.
«La competenza sul portale www.italia.it non è mia. Mi sono solo preso la responsabilità di dire che, dopo aver cercato di salvarlo in tutti i modi, non è salvabile. Chi ha avuto la responsabilità di concepirlo, vararlo e non implementarlo se la deve assumere».
Così il vicepremier con delega al Turismo Francesco Rutelli ha sintetizzato la propria posizione sul portale costato finora 45 milioni ma ancora non operativo, e che il ministro stesso, dopo aver disposto un'indagine sulle vicenda, ha posto all'attenzione della Corte dei Conti nei giorni scorsi.
«Questo governo - ha spiegato Rutelli in un'audizione presso la commissione Attività produttive della Camera - ha ereditato una decisione del precedente governo. Il senso di responsabilità che deve ispirare le istituzioni ci ha spinto a non buttarlo ai pesci e tentare tutto il tentabile per farlo funzionare, anche per le forti pressioni di chi chiedeva uno strumento efficace per le politiche nazionali e del territorio. Ma non vi è stata alcuna responsabilità del dipartimento del turismo, che non vi ha stanziato nemmeno un centesimo».
«La realtà è che la natura, l'impostazione tecnologica e i grandi ritardi del portale - ha concluso - mi hanno spinto a dare il triplice fischio di fine partita, aprendo un contenzioso con le imprese a gara che non hanno ottemperato agli obblighi».
Nei mesi scorsi era nato anche il portale Http://scandaloitaliano.wordpress.com/ per denunciare tutti gli errori e gli strafalcioni del mega portale.
Eppure il governo in più riprese aveva decantato i “pregi” di questo mostro digitale smontato pezzo per pezzo dalla comunità di navigatori del web.
Una pesante sconfitta di questo e dell’altro governo.
Uno sperpero di denaro pubblico immenso che probabilmente non avrà padri come la maggior parte degli scandali italiani.
E forse per scovare i responsabili ed avere adeguate pene (pecuniarie e penali) sarà dedicata la prossima petizione o il prossimo sito.
Al vento questi stronzi hanno buttato 45 milioni di euro.............non può più esistere
nessuna giustificazione.......... "VISCO la prossima volta che ti presenti agli Italiani a chiedere i soldi e dare loro degli evasori fiscali, almeno togliti la maschera da pezzo di merda"...........
Bacetti come sempre da FuoriConcorso......
Nuova reply all'argomento:
ANCORA SINISTRI.........
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