Cultura & Attualità
Anche se fosse stato un ladro
Messaggio del 16-09-2007 alle ore 14:11:33
Esprimiamo le più sentite condoglianze all'anziano della provincia di Avellino che, forse per sbaglio, ha ucciso la moglie scambiandola per un ladro dietro la tenda della camera da letto.
La moglie però ha cominciato a morire il giorno in cui il marito ha comprato l'arma e lei è andata ad abitare in quella casa.
Sono convinto che l'anziano avrebbe fatto bene a non pensare di sparare a qualcuno se fosse entrato in casa per derubarlo.
La vita umana dovrebbe valere più dei beni materiali asportabili in una notte di settembre in una abitazione.
Se l'anziano avesse avuto questo principio e non avesse detenuto un' arma oggi non piangerebbe la morte della moglie.
Noi avremmo pianto anche nel caso dell'uccisione di un ladro. E' una questione di scala dei valori. La sicurezza personale è un valore, non voglio impedire a tutti di detenere un' arma, ma guai a pensare che tutti, giovani ed anziani, abili e meno abili al tiro, allenati e non allenati, ansiosi e meno ansiosi, etc, siano in grado di fronteggiare una situazione del genere senza creare più danni che protezione.
A volte è meglio farsi derubare che pensare a difendersi se non si è capaci di farlo. E la maggior parte di noi non è in grado. E mi limito qui, non aggiungo le percentuali dei morti per fuoco familiare.
Devo ricordare, però, che sia più probabile morire per mano di un'arma da fuoco vivendo a contatto con l'arma tutti i giorni piuttosto che abitando in un luogo dearmizzato.
Non so voi, ma io preferisco vivere lontano dalle armi. E se incontrassi un ladro in casa penserei a salvare la mia vita e non il mio vecchio computer.
Esprimiamo le più sentite condoglianze all'anziano della provincia di Avellino che, forse per sbaglio, ha ucciso la moglie scambiandola per un ladro dietro la tenda della camera da letto.
La moglie però ha cominciato a morire il giorno in cui il marito ha comprato l'arma e lei è andata ad abitare in quella casa.
Sono convinto che l'anziano avrebbe fatto bene a non pensare di sparare a qualcuno se fosse entrato in casa per derubarlo.
La vita umana dovrebbe valere più dei beni materiali asportabili in una notte di settembre in una abitazione.
Se l'anziano avesse avuto questo principio e non avesse detenuto un' arma oggi non piangerebbe la morte della moglie.
Noi avremmo pianto anche nel caso dell'uccisione di un ladro. E' una questione di scala dei valori. La sicurezza personale è un valore, non voglio impedire a tutti di detenere un' arma, ma guai a pensare che tutti, giovani ed anziani, abili e meno abili al tiro, allenati e non allenati, ansiosi e meno ansiosi, etc, siano in grado di fronteggiare una situazione del genere senza creare più danni che protezione.
A volte è meglio farsi derubare che pensare a difendersi se non si è capaci di farlo. E la maggior parte di noi non è in grado. E mi limito qui, non aggiungo le percentuali dei morti per fuoco familiare.
Devo ricordare, però, che sia più probabile morire per mano di un'arma da fuoco vivendo a contatto con l'arma tutti i giorni piuttosto che abitando in un luogo dearmizzato.
Non so voi, ma io preferisco vivere lontano dalle armi. E se incontrassi un ladro in casa penserei a salvare la mia vita e non il mio vecchio computer.
Messaggio del 16-09-2007 alle ore 14:40:15
Se la sicurezza dei cittadini fosse la prima preoccupazione di molti politici, piangeremmo molte meno morti.
Se la sicurezza dei cittadini fosse la prima preoccupazione di molti politici, piangeremmo molte meno morti.
Messaggio del 16-09-2007 alle ore 14:51:57
Giustissimo,questa nostra smania di difesa a tutti i costi è avvilente.NO,rettifico:non nostra,di certi altri.Ci tengo troppo a distinguermi da certi individui che,a mio avviso,vogliono giustificare con l'autodifesa una loro propensione alla violenza assolutamente uguale a quella di qualsiasi delinquente incallito.Del resto, se leggete il mio intervento nel post di Trilly contro la caccia avrete ben chiaro cosa penso di chi ama giocare con le armi, e non mi rimangio nulla......
Giustissimo,questa nostra smania di difesa a tutti i costi è avvilente.NO,rettifico:non nostra,di certi altri.Ci tengo troppo a distinguermi da certi individui che,a mio avviso,vogliono giustificare con l'autodifesa una loro propensione alla violenza assolutamente uguale a quella di qualsiasi delinquente incallito.Del resto, se leggete il mio intervento nel post di Trilly contro la caccia avrete ben chiaro cosa penso di chi ama giocare con le armi, e non mi rimangio nulla......
Messaggio del 16-09-2007 alle ore 15:05:37
Adonai,
non ti preoccupare, Francesco Rutelli sta per prelevarti il sangue ed inserire il tuo DNA nella banca dati del crimine.
Adonai,
non ti preoccupare, Francesco Rutelli sta per prelevarti il sangue ed inserire il tuo DNA nella banca dati del crimine.
Messaggio del 16-09-2007 alle ore 15:06:40
Eh... non è il primo e non sarà l'ultimo caso, purtroppo...
Sinceramente mi hanno sempre affascinato le armi, in particolar modo le pistole, ma come tiro al bersaglio, non per ammazzare esseri viventi.
Non ho un arma e non ho assolutamente intenzione di averla.
Se mi vogliono derubare o uccidere, li lascerò fare, pazienza, vuol dire che doveva andare così.
Preferisco questo al pensiero di dover passare il resto della mia vita sapendo di aver ucciso qualcuno a me caro.
Eh... non è il primo e non sarà l'ultimo caso, purtroppo...
Sinceramente mi hanno sempre affascinato le armi, in particolar modo le pistole, ma come tiro al bersaglio, non per ammazzare esseri viventi.
Non ho un arma e non ho assolutamente intenzione di averla.
Se mi vogliono derubare o uccidere, li lascerò fare, pazienza, vuol dire che doveva andare così.
Preferisco questo al pensiero di dover passare il resto della mia vita sapendo di aver ucciso qualcuno a me caro.
Messaggio del 16-09-2007 alle ore 15:07:16
Vedi, Ghino, almeno qualcuno dei tuoi alleati si preoccupa...
Vedi, Ghino, almeno qualcuno dei tuoi alleati si preoccupa...
Messaggio del 16-09-2007 alle ore 15:09:19
Adonai,
io mi preoccupo degli innocenti che vanno o possono andare in carcere più dei disonesti che non ci vanno. E' una questione di punti di vista.
Adonai,
io mi preoccupo degli innocenti che vanno o possono andare in carcere più dei disonesti che non ci vanno. E' una questione di punti di vista.
Messaggio del 16-09-2007 alle ore 15:12:41
Ghino, a quali innocenti ti riferisci? Al posto tuo mi preoccuperei dei delinquenti che stanno fuori, che sicuramente nuocciono a molte più persone.
Ghino, a quali innocenti ti riferisci? Al posto tuo mi preoccuperei dei delinquenti che stanno fuori, che sicuramente nuocciono a molte più persone.
Messaggio del 16-09-2007 alle ore 15:19:27
Dal 1946 ad oggi sono andati in carcere e poi scagionati circa 4 milioni e 600 mila italiani. La popolazione della Regione Veneto.
Ti ricordo che a partire da una certa data lo Stato ha cominciato a pagare le vittime di questi arresti ingiusti. Fino ad oggi solo in base alla propria capacità di reddito e di lavoro al momento dell'arresto.
E se una sentenza della Corte Costituzionale portasse a pagare, io dico giustamente, anche il danno biologico, il danno alla vita di relazione quanti soldi dovrebbe pagare lo Stato per tutti gli errori giudiziari che commette?
Dal 1946 ad oggi sono andati in carcere e poi scagionati circa 4 milioni e 600 mila italiani. La popolazione della Regione Veneto.
Ti ricordo che a partire da una certa data lo Stato ha cominciato a pagare le vittime di questi arresti ingiusti. Fino ad oggi solo in base alla propria capacità di reddito e di lavoro al momento dell'arresto.
E se una sentenza della Corte Costituzionale portasse a pagare, io dico giustamente, anche il danno biologico, il danno alla vita di relazione quanti soldi dovrebbe pagare lo Stato per tutti gli errori giudiziari che commette?
Messaggio del 16-09-2007 alle ore 15:21:52
Questo succede perché i delinquenti stanno fuori. Se i delinquenti stessero dentro, ci sarebbero meno crimini e meno errori giudiziari.
Questo succede perché i delinquenti stanno fuori. Se i delinquenti stessero dentro, ci sarebbero meno crimini e meno errori giudiziari.
Messaggio del 16-09-2007 alle ore 15:30:02
Ti sbagli Adonai,
i giudici, i poliziotti sono degli uomini come gli altri e possono sbagliare. Le leggi devono tener conto dei possibili errori. Privare della propria libertà un cittadino onesto, che non ha mai commesso un reato è un crimine contro l'umanità. Cosa potranno pensare mai gli altri cittadini onesti delle Leggi e degli uomini dello Stato tenuti al loro rispetto se non c'è nessuna possibilità di sfuggire al carcere anche rispettando tutte le Leggi scritte e non scritte della nostra società?
Non è forse il più grande spot a favore del crimine? Tanto rischi il carcere lo stesso, tanto vale commetterlo veramente e prendersi delle soddisfazioni, invece di chiedersi per tutto il resto della vita: ma cosa ho fatto di male per meritarmi il carcere?
Ti sbagli Adonai,
i giudici, i poliziotti sono degli uomini come gli altri e possono sbagliare. Le leggi devono tener conto dei possibili errori. Privare della propria libertà un cittadino onesto, che non ha mai commesso un reato è un crimine contro l'umanità. Cosa potranno pensare mai gli altri cittadini onesti delle Leggi e degli uomini dello Stato tenuti al loro rispetto se non c'è nessuna possibilità di sfuggire al carcere anche rispettando tutte le Leggi scritte e non scritte della nostra società?
Non è forse il più grande spot a favore del crimine? Tanto rischi il carcere lo stesso, tanto vale commetterlo veramente e prendersi delle soddisfazioni, invece di chiedersi per tutto il resto della vita: ma cosa ho fatto di male per meritarmi il carcere?
Messaggio del 17-09-2007 alle ore 10:50:08
Sbagliare è umano, fare leggi per proteggere gli "amici" e mettere in galera dei poveracci, è da vigliacchi.
Jast, vorrei vederti.
Quanto al poveraccio che ha ucciso la moglie, è stato un incidente. Allora aboliamo tutte le macchine e le moto e i cantieri dove gli incidenti sono all'ordine del giorno
Sbagliare è umano, fare leggi per proteggere gli "amici" e mettere in galera dei poveracci, è da vigliacchi.
Jast, vorrei vederti.
Quanto al poveraccio che ha ucciso la moglie, è stato un incidente. Allora aboliamo tutte le macchine e le moto e i cantieri dove gli incidenti sono all'ordine del giorno
Messaggio del 17-09-2007 alle ore 10:51:14
Sbagliato, ho scritto jast, volevo scrivere CASPER
Sbagliato, ho scritto jast, volevo scrivere CASPER
Messaggio del 17-09-2007 alle ore 12:07:19
@ Anvedi:
Non è la moto che si va a spatafrasciare contro il palo, è quel coglionazzo che la guida che deve provare lo staccatone con uscita di culo come il grande Vale (vai Vale!!! Rubati 'nartri 100 Milioni che a noi ci piaci tanto !!!!!!)...
E i cantieri? Ma davvero vuoi citare gli incidenti dei cantieri come esempio di destino infausto alla gente buona?
Bah...
Io sarei favorevole alla circolazione libera delle armi sono se ci fosse il divieto di venderla agli idioti...
...Ma a quel punto...
Nessuno di quelli che la vorrebbero potrebbe comprarsela... :0)
Saluti
@ Anvedi:
Quote:Non sono le macchine a provocare gli incidenti, ma le teste di ombrello che devono andare a 220 Km/h in superstrada...
Quanto al poveraccio che ha ucciso la moglie, è stato un incidente. Allora aboliamo tutte le macchine e le moto e i cantieri dove gli incidenti sono all’ordine del giorno...
Non è la moto che si va a spatafrasciare contro il palo, è quel coglionazzo che la guida che deve provare lo staccatone con uscita di culo come il grande Vale (vai Vale!!! Rubati 'nartri 100 Milioni che a noi ci piaci tanto !!!!!!)...
E i cantieri? Ma davvero vuoi citare gli incidenti dei cantieri come esempio di destino infausto alla gente buona?
Bah...
Io sarei favorevole alla circolazione libera delle armi sono se ci fosse il divieto di venderla agli idioti...
...Ma a quel punto...
Nessuno di quelli che la vorrebbero potrebbe comprarsela... :0)
Saluti
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