Messaggio del 07-11-2006 alle ore 12:30:40
Per la serie: quando si arriva a fare la figura dello stupido-volontario che non capisce cosa intenda dire il post pur di contrapporsi con fessagine e rompere il cazzo.
Messaggio del 07-11-2006 alle ore 12:16:15
io mi chiedo cosa costa a "quelli" trovare un sistema per evitare le morti da olio fritto sfrigolante, oppure da osso di pollo finito di traverso, anche la possibilità di essere colpito da un meteorite dovrebbe essere scongiurata, piuttosto che essere assalito da un cinghiale, tutta sta tecnologia... mah...
Messaggio del 07-11-2006 alle ore 12:12:46
Ma quale retorica e retorica. Se vuoi contribuisci al post in modo positivo altrimenti non fare battute del cavolo.
Messaggio del 07-11-2006 alle ore 11:06:49
Assodato che causa della maggior parte degli incidenti è la velocità e lo stato psico-fisico di chi li provoca.
Accertato che quasi tutti gli incidenti si concludono con orribili incendi .
Dato che a morire carbonizzati non sono solo quelli che provocano colpevolmente l'incidente ma in ugual numero vi sono vittime innocenti.
E' possibile, tecnologicamente, pensare anche a queste ultime e risolvere il problema, costi quel che costi, dato che la vita umana non ha prezzo?
Messaggio del 07-11-2006 alle ore 10:12:40
accorgimenti???io credo una cosa..che ognuno deve essere responsabile della propria vita e di quella altrui quando si trova alla guida.. se invece di ubriacarsi e andare come dei piloti di formula1 per le strada..evitassero di imbottirsi di alcol e andare piano..molti di questi incidenti potrebbero evitarsi..se uno avesse la coscienza di capire che mettendosi alla guida con un tasso alcolico che ti rende poco lucido eviterebbe di uccidere se stesso e chi lo circonda.. utilizzare sistemi che si utilizzano in formula 1 potrebbero servire per evitare la stupidità di certe persone????non credo anzi sarebbe solo uno stimolo in piu per ubricarsi e andare veloci in macchina.. quando si è in quello stato saresti capacissimo di mettere sotto anche un passante o qualcuno fermo per un guasto alla macchina.... e a lui cosa forniamo???che tipo di protezione????
Messaggio del 06-11-2006 alle ore 15:04:19
l'ho detto anch'io come sono fatti i serbatoi. e comunque piloti morti carbonizzati non ci sono da decenni ormai...l'ultimo incendio grae che ricordo è quello di lauda....che comunque si salvò....e comunque ricordati che la strada non è la F1, lì si tratta di incoscienza, sulla strada è l'esatto contrario
Messaggio del 06-11-2006 alle ore 10:53:26
Per risolvere il problema degli incidenti stradali direi di fornire, ad ogni cittadino italiano, una bella Bat-mobil:
Messaggio del 06-11-2006 alle ore 10:45:40
Zio, l'incendio come dici tu stesso si verificò ad un pit stop e la causa non è stata senza dubbio un incidente.
Una delle soluzioni adottate in formula uno sono i serbatoi di materiale speciale ed ermeticamente sigillati che impediscono alla benzina di fuoriuscire ed al serbatoio di esplodere. Non vi sono stati più piloti morti carbonizzati.
Messaggio del 06-11-2006 alle ore 07:38:30
L'auto si guida con la testa, non con lemai sul volante e piedi sull'accelleratore.
Io l'auto la uso tutti i giorni per lavorare, vi farei vedere quanti criminali automobilisti vanno in giro ..........
le macchine di formula 1 non bruciano più...da almeno 10 anni
neanche questo è vero, abbiamo visto un incendio alla ferrari di schumacher se non erro lo scorso anno durante un pit stop. e altre fiamme che vagano libere negli incidenti si vedono ogni tanto, anche se l'incidente deve essere piuttosto grave.
un buon accorgimento che si usa in formula 1 è un particolare (e se non sbaglio anche costoso) metodo di isolamento del carburante all'interno del serbatoio.
ma non dimentichiamo che le automobili che circolano su strada hanno l'interruttore inerziale, che blocca il passaggio del carburante dal serbatoio al motore. il problema è che forse spesso sono proprio i serbatoi a non essere debitamente protetti
Messaggio del 05-11-2006 alle ore 22:07:55
QUOTE:
non é un fallimento della tecnologia ma il fallimento del cervello umano
Quoto Asso di Picche...che utilita' avrebbero costosissimi gingilli per tentare di salvare la vita alla gente (pure gli airbags su una utilitaria non servono piu' a nulla oltre gli 80 km/h)quando :
1) Molti non sono in grado di guidare in maniera decente
2)in mano a molti idioti finiscono auto che superano i 200 orari ------------ Editato da Samuel il 05/11/2006 alle 22:10:03
Messaggio del 05-11-2006 alle ore 18:47:30
il problema mi è caro..ho perso tanti amici in incidenti
avete ragione un po tutti...ma restandoi in tema post sottoscrivo eye... anche se i costi per realizzare tali accorgimenti, per come va il mondo oggim, sarebbero a dir poco esorbitanti.. cmq ci vorrebbe)
Messaggio del 05-11-2006 alle ore 18:07:41
Certamente, Sam, ma l'oggetto del post è un altro. Non intendo porre la causa dell'incidente ma la causa della morte e se la tecnologia può porvi rimedio.
Mi son fatto capire ora?
Messaggio del 05-11-2006 alle ore 18:04:31
Se, accanto al miglioramento della tecnologia, come dici tu, Eye, si evtasse anche di guidare ubriachi, sotto effetto di droghe o stanchi non si eviterebbero gli incidenti?
Messaggio del 05-11-2006 alle ore 17:47:52
perché dare la colpa alla tecnologia quando invece é la persona stessa che va in cerca di questa guai?
facile dare la colpa ad altro/i
Messaggio del 05-11-2006 alle ore 17:39:43
no? non é il motivo principale quello?
non é un fallimento della tecnologia ma il fallimento del cervello umano
Messaggio del 05-11-2006 alle ore 17:28:27
Stanotte sono morti altri quattro giovani in un incidente stradale.
17,18, 17, 35, l'età dei ragazzi e ragazze.
La dinamica degli incidenti è sempre più spesso la stessa.
Dopo l'incidente si rimane intrappolati all'interno dell'abitacolo e la morte è orribile. Carbonizzati. Bruciati vivi.
Una morte evitabile.
Perchè non adottare per le automobili normali tutti gli accorgimenti escogitati per la formula 1?
Quante migliaia di giovani sarebbero ancora vivi?
Ormai la maggior parte della gente, negli incidenti, non muore più per le ferite riportate ma bruciata viva.
Questo è il fallimento della tecnologia oppure...?