Messaggio del 14-05-2008 alle ore 18:45:57
Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
Messaggio del 14-05-2008 alle ore 18:31:07
COSTITUZIONE ITALIANA
Articolo 41
L'iniziativa economica privata è libera.
Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.
art. 42
La proprietà è pubblica o privata. I beni economici appartengono allo Stato, ad enti o a privati.
La proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge, che ne determina i modi di acquisto, di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti.
La proprietà privata può essere, nei casi previsti dalla legge, e salvo indennizzo, espropriata per motivi d'interesse generale.
La legge stabilisce le norme ed i limiti della successione legittima e testamentaria e i diritti dello Stato sulle eredità.
Messaggio del 14-05-2008 alle ore 17:56:34
a prescindere dall'onestà di chi concentra tanto in sè, è un problema per la società, per la concorrenza e per la libertà di ognuno di noi che così pochi detengano così tanto.
Messaggio del 14-05-2008 alle ore 17:54:10
Questo è sicuro!
Se poche mani hanno tutto e gli altri niente è evidente che quei pochi hanno dovuto fregare (in qualche maniera) per ottenere quel risultato.