Cultura & Attualità

ACQUA
Messaggio del 24-04-2007 alle ore 20:01:45
l'acqua del rubinetto?! mi sa che le tubature in giro non le ha viste nessuno
Messaggio del 24-04-2007 alle ore 18:30:28
spiacente, ma credo di non aver capito quest'ultima affermazione.
Messaggio del 24-04-2007 alle ore 18:17:43
e nghe l'acque de le buttije c'allave lu cane
Messaggio del 24-04-2007 alle ore 18:14:41
appunto, ora potrai approfittare..
Messaggio del 24-04-2007 alle ore 18:12:51
l'auto non la lavo dal 1997
Messaggio del 24-04-2007 alle ore 18:11:28
alex, molto bene.. così potrai usare quella potabile per lavare l'auto.
Messaggio del 24-04-2007 alle ore 18:07:14
ce l'ho fatta, da circa una settimana ho convinto mia moglie a bere l'acqua corrente del mio rubinetto!!!



next step, l'acqua del pozzo
Messaggio del 24-04-2007 alle ore 17:35:42
ho mancato un c, ovviamente. intendevo scrivere ACQUE.
Messaggio del 24-04-2007 alle ore 17:34:11
io, come tutti i veri cultori ed amanti di autovetture di classe, non mi sognerei mai di affidare la pulizia dei miei mezzi ad un volgre autolavaggio..

mi curo di tutte le mie automobili personalmente, lustrandole settimanalmente nei minimi particolari.

per il lavaggio sono costretto ad utilizzare enormi quantità d'acqua potabile. eh si, poichè l'acqua delle condotte forzate provenienti da pozzi o idrovore fluviali opacizza la vernice e danneggia i particolari delicati.

in quanto all'acqua da tavola, pago ogni tre giorni una piccola autobotte che va a prelevarla direttamente presso alcune sorgenti alle pendici delle dolomiti.

ecco che, alla luce di quanto detto, non posso che quotare jena plissken:

riducete al minimo l'acquisto di aque minerali imbottigliate!!
Messaggio del 24-04-2007 alle ore 17:05:12
è proprio per questo che è diventato un affare, se hanno trasformato la munnezz in affare, figuriamoci l'acqua
Messaggio del 24-04-2007 alle ore 16:00:51
proprio mentre leggevo , mi sono ricordato che devo andare a lavare la macchina!
Messaggio del 24-04-2007 alle ore 15:01:49
chissa'perche' tutti abbiamo buoni propositi,tranne chi....e'al potere..
Messaggio del 24-04-2007 alle ore 14:56:46
....uso oculato dell'acqua significa anche usare l'elettricità con cautela...
Messaggio del 24-04-2007 alle ore 14:42:12
Esistono dei depuratori (costicchiano meno di un migliaio di euri) che ti depurano l'acqua del rubinetto, e, se ti piace proprio tanto l'acqua frizzante, te la fanno pure frizzante.
Ma spendere 30 centesimi per una bottiglia è più semplice...eh.
Vero, fra 50 anni venderanno anche l'aria. HELP.
Messaggio del 24-04-2007 alle ore 14:35:52
vabò, l'acqua, in conclusione, è solo una delle risorse che non sappiamo gestire

avanti la prossima
Messaggio del 24-04-2007 alle ore 14:09:17
Questo sicuramente.
Occorrerebbe un investimento per riposizionare nella mente degli utenti il prodotto "acqua del rubinetto"
con apposite campagne di promozione, prettamente informative, che evidenzino il buono stato dei depositi, delle condotte, le qualità organolettiche etc.

Messaggio del 24-04-2007 alle ore 14:07:51
Sì, jena...dipende dalle zone...a casa mia era così...ma mi bastava attraversare il ponte (marconi) che avevo a 2 metri dal portone di casa e trovare dell'ottima acqua
Messaggio del 24-04-2007 alle ore 14:06:13
Inoltre i dati riportati confermano ulteriormente che l'unico valore che si crea in Italia è esclusivamente pubblicitario.
Messaggio del 24-04-2007 alle ore 13:56:09
A Roma penso dipenda dalle zone... io ho bevuto acqua del rubinetto e non mi sembrava così malvagia.

" Appunto perché non ci si fida più di bere quella della cannella, che tra l'altro è cambiata notevolmente come sapore per l'incuria delle amministrazioni, una volta l'acqua era più buona ora ci mettono il cloro per ovviare a questa incuria".

Verissimo. Però è anche vero che a Lanciano l'acqua è buona ma molti preferiscono comprare l'acqua confezionata. Dunque la domanda di acqua minerale è scarsamente correlata alla percezione diffusa di qualità dell'acqua del rubinetto.
Quello che volevo dire all'inizio è che appunto il consumo di una marca di acqua definisce uno status, ed è proprio per questo motivo che non ci metteranno nulla(da noi) a privatizzare un bene primario come l'acqua. Non si investirà mai per migliorare l'acqua potabile appunto perchè a prevalere è cmq domanda di acqua confezionata.
Messaggio del 24-04-2007 alle ore 13:45:47
io a roma ero costretta a comprare l'acqua...dove abitavo io veniva fuori dai rubinetti un'acqua talmente calcarea che se quando facevo la lavatrice nn mettevo litri di ammorbidente i jeans uscivano dall'oblò già belli che in piedi
Quio a Lanciano fortunatamente l'acqua sta trecento passi avanti.
io da sempre sto attena allo sperpero dell'acqua.
chiudo il rubinetto mentre lavo denti.
la doccia la apro solo per togliere sapone che ho addosso.
l'acqua è un bene troppo prezioso e quando evdo quelle fontanelle aperte 24 ore su 24 mi fa male il cuore.

Messaggio del 24-04-2007 alle ore 13:23:05
Perchè è meglio pagare divi dello spettacolo per vendere bottiglie di plastica piuttosto che investire in una risorsa primaria.

Tra 50 anni secondo me apriranno "centri di aria buona da respirare", mo ve lo dico
Messaggio del 24-04-2007 alle ore 13:09:16
Vi darei ragione in toto ma non venite a dirmi che l'acqua della cannella ha un buon sapore Ci son posti in cui è bevibile e gustosa, nella stessa Lanciano, altri in cui davvero non si può bere!!
Messaggio del 24-04-2007 alle ore 12:52:40
Appunto perché non ci si fida più di bere quella della cannella, che tra l'altro è cambiata notevolmente come sapore per l'incuria delle amministrazioni, una volta l'acqua era più buona ora ci mettono il cloro per ovviare a questa incuria.
Messaggio del 24-04-2007 alle ore 12:46:50

La gente si lascia rincoglionire dalla Chia(pp)otto e dall'uccello di Del Piero



Messaggio del 24-04-2007 alle ore 12:45:35
cvd

l'acqua ferrarelle che ho sul tavolo (solo la bottiglia, che curo di riempire con acqua della MIA cannella) omette categoricamente sulla sua bella etichetta rossa il contenuto di arsenico, mentre si preoccupa di suggerire che dovrebbe essere servita non più di 10°C.

Voglio dire...tutte le acque fanno schifo a temperatura "pipì" anche l'acqua del mio pozzo, fresca, farebbe la sua porca figura se non fosse per il timore delle falde contaminate da chissà cosa e da chissà chi con cosa

Salute!!!
Messaggio del 24-04-2007 alle ore 12:36:46
Piccola nota di colore: per colpa dell'arsenico hanno dovuto chiudere una delle fonti che portano l'acqua a Roma. Fino a pochi giorni prima l'ASL nelle analisi NON VALUTAVA la presenza di arsenico, quindi era impossibile stimare il limite, però son stati celeri nell'imporre la chiusura. Nel frattempo è possibile tranquillamente bere della ferrarelle che è stata per mesi stoccata all'esterno bellamente esposta al sole...
Messaggio del 24-04-2007 alle ore 12:24:04

L'acqua minerale non è considerata dal legislatore un'acqua potabile, ma come un'acqua terapeutica in ragione di certe caratteristiche fisico-chimiche che ne suggeriscono un uso per fini specifici.

Per queste ragioni è consentito alle acque minerali di contenere sostanze come l'arsenico, il sodio, il cadmio in quantità superiori a quelle invece interdette per l'acqua potabile. Mentre non è permesso all'acqua potabile di avere più di 10µg/l (microgrammi per litro) di arsenico, è frequente che la maggior parte delle acque minerali siano contenute 40/50µg/l di arsenico senza l'obbligo di dichiararlo sulle etichette. Lo stesso vale per altre sostanze.



La demenziale moda di comprare acqua in bottiglia dispensa inoltre le amministrazioni dal curarsi della bonifica dei bacini idrici locali, operazione per la quale non si spende oggi neppure 1/6 dei 300 milioni di euro che invece vengono spesi di buon grado dalla Nestlé, San Benedetto e Uliveto&Rocchetta in meri investimenti pubblicitari (Fonte Nielsen, periodo gennaio- dicembre 200)

L'acqua è l'espediente per consumare ogni anno 1.500.000 barili di greggio per produrre bottiglie che nel 99% dei casi verranno utilizzate una sola volta e che impiegheranno circa 10 secoli per biodegradarsi.

La gente si lascia rincoglionire dalla Chia(pp)otto e dall'uccello di Del Piero. non pensa che fabbricare una bottiglia, trasportarla e stoccarne i rifiuti costa diecimila-ventimila volte di più che manutenere a livelli dignitosi un'acquedotto che può portare nelle case di tutti acqua effettivamente potabile.

Ahh...quante ne fa la televisione...!!!
Messaggio del 24-04-2007 alle ore 12:19:09
Ma perchè nessuno risponde ancora alla domanda del post?
Perchè in Italia(dove l'acqua è ancora bella e abbondante, altrimenti non ci sarebbero nemmeno gli sprechi) si preferisce il consumo di acqua confezionata? Perchè a Lanciano si acquista acqua minerale quando si ha la fortuna di bere l'acqua della Maiella?
Messaggio del 24-04-2007 alle ore 11:58:41
questo senz'altro, dovrebbero insegnarlo già dalle elementari
Messaggio del 24-04-2007 alle ore 11:51:38
imparate ad usarla l'acqua...
Messaggio del 24-04-2007 alle ore 11:49:40
Il punto è che proprio perché è diventata una risorsa che comincia ad essere preziosa come l'oro si sono accorti che è un affare colossale e solo privatizzandola ci si può fare quello che altrimenti non si potrebbe e quindi guadagnarci a dismisura e noi ce lo prenderemo sempre nel
Messaggio del 24-04-2007 alle ore 11:37:02
che non è che io mi sveglio la mattina e dico "si privatizzi l'acqua!" ma che, grazie alle chiacchiere che rifilano, mi entri in testa come concetto, come già si è fatto recentemente e si continuerà a fare in futuro.
Messaggio del 24-04-2007 alle ore 11:22:05
...tra poco non ci sarà acqua da privatizzare...questo si che è grave!...
Messaggio del 24-04-2007 alle ore 10:42:57
che vuoi dire con "volontà forzata"?
Messaggio del 24-04-2007 alle ore 10:18:12
personalmente, sia a lanciano che a trento, non compro minerale, se non per rare bottiglie di frizzante.


Sarà per volontà degli stessi consumatori che l'acqua diventerà presto un bene privato?


secondo me, sì. ma una volontà forzata, come sempre.
Messaggio del 24-04-2007 alle ore 10:14:45
anche se fosse?
Messaggio del 24-04-2007 alle ore 10:13:49

In Italia siamo i primi consumatori al mondo di acque minerali. Nel 2005 ogni italiano ha bevuto 188 litri d'acqua, una bottiglietta da mezzo litro, a testa, ogni giorno. E il numero di litri venduti (ormai si ragiona in miliardi), cresce ogni anno. Come questo sia possibile lo spiega il numero di febbraio della rivista Altreconomia: oggi le acque minerali sono in Italia uno dei maggiori investitori pubblicitari, un protagonista assoluto del mercato: 379 milioni di euro (al lordo degli sconti) pari a circa 124 milioni netti, spesi ogni anno per convincerci a comperare "l"acqua da bere”. Ma perché tanto sforzo? E da dove vengono tutti questi soldi? Non si investe così tanto, per esempio, per un altro bene di largo consumo, la benzina.

Il fatto -argomentano Miriam Giovanzana e Luca Martinelli di Altreconomia- è che la benzina non ha bisogno di essere pubblicizzata perché non ha alternative; l'acqua in bottiglia invece sì, ha un concorrente formidabile che è l"acqua degli acquedotti: buona (poche le eccezioni), controllata (più dell’acqua in bottiglia, come hanno dimostrato diverse inchieste), comoda (arriva in casa), e poco costosa. Se le acque minerali non fossero sostenute da una pubblicità martellante, nessuno o pochi sentirebbero il bisogno di comperarle.



Riepilogando: siamo i principali consumatori mondiali di acqua minerale(nonostante l'abbondanza di acqua). Sebbene l'acqua dei nostri acquedotti sia buona, controllata, comoda e poco costosa, perfino chi può usufruire dell'acqua Del Verde preferisce l'acqua minerale. Inoltre i tipici contenitori in plastica possono lasciare residui nell'acqua confezionata, soprattutto se esposti al sole. Ma il potere della pubblicità è così grande da convincere i consumatori italiani a preferire l'acqua confezionata. Sarà per volontà degli stessi consumatori che l'acqua diventerà presto un bene privato?

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