Cultura & Attualità
A.A.A. Cercasi Sinistra
Messaggio del 17-03-2005 alle ore 11:25:40
Semplice nel '89 la Siria occupa il Libano e pone fine ad una terribile guerra civile durata 15 anni che aveva trasformato la "Svizzera del medioriente" in un inferno, Palestinesi contro Cristiani, Hezbollah contro Israeliani. Nell'82 i falangisti cristiani alleati di Israele massacrano migliaia di palestinesi inermi nei campi profughi di Sabra e Chatila senza che Sharon comandante del corpo di spedizione Israeliano alzi un dito (è stato condannato da un tribunale israeliano per questo), probabilmente è stato lui ad organizzare la cosa.
Questo fa intervenire un corpo di spedizione internazionale formato da marines americani, legionari francesi, paracadutisti italiani e marines inglesi, ma devono ritirarsi in seguito a 2 terrificanti attentati compiuti dagli Hezbollah che provocano quasi 300 morti tra i soldati francesi ed americani.
I siriani occupano il Libano e riescono a creare una fragile tregua in un paese complesso in cui la maggiroanza è mussulmana Shiita, ma il predominio economico è cristiano maronita.
Proprio Hariri, l'uomo più ricco del medioriente riesce nel miracolo di rilanciare l'economia libanese che torna ad essere fiorente, questo non toglie che i siriani applichino i loro metodi fascisti anche in libano stroncando ogni opposizione, tradizionalmente cristiana.
Però Hariri 2 anni fa si accorge che è arrivato il tempo di affrancarsi da Damasco ed inizia a mettere in campo tutto il suo strapotere economico e mediatico.
Naturalmente Bashar El Assad il presidente dittatore siriano non può essere d'accordo e a quel punto intervengono i suoi amici hezbollha con la loro specialità l'autobomba
Come direbbe Tosatti Questo è quanto
Spero di esser stato esauriente
Semplice nel '89 la Siria occupa il Libano e pone fine ad una terribile guerra civile durata 15 anni che aveva trasformato la "Svizzera del medioriente" in un inferno, Palestinesi contro Cristiani, Hezbollah contro Israeliani. Nell'82 i falangisti cristiani alleati di Israele massacrano migliaia di palestinesi inermi nei campi profughi di Sabra e Chatila senza che Sharon comandante del corpo di spedizione Israeliano alzi un dito (è stato condannato da un tribunale israeliano per questo), probabilmente è stato lui ad organizzare la cosa.
Questo fa intervenire un corpo di spedizione internazionale formato da marines americani, legionari francesi, paracadutisti italiani e marines inglesi, ma devono ritirarsi in seguito a 2 terrificanti attentati compiuti dagli Hezbollah che provocano quasi 300 morti tra i soldati francesi ed americani.
I siriani occupano il Libano e riescono a creare una fragile tregua in un paese complesso in cui la maggiroanza è mussulmana Shiita, ma il predominio economico è cristiano maronita.
Proprio Hariri, l'uomo più ricco del medioriente riesce nel miracolo di rilanciare l'economia libanese che torna ad essere fiorente, questo non toglie che i siriani applichino i loro metodi fascisti anche in libano stroncando ogni opposizione, tradizionalmente cristiana.
Però Hariri 2 anni fa si accorge che è arrivato il tempo di affrancarsi da Damasco ed inizia a mettere in campo tutto il suo strapotere economico e mediatico.
Naturalmente Bashar El Assad il presidente dittatore siriano non può essere d'accordo e a quel punto intervengono i suoi amici hezbollha con la loro specialità l'autobomba
Come direbbe Tosatti Questo è quanto
Spero di esser stato esauriente
Messaggio del 17-03-2005 alle ore 11:03:20
ok la faccio io sta fgura dell'ignorantona e disinteressata
ma...potresti illuminarmi sul background storico dei suddetti paesi?
cioè...ti riferisci ad avvenimento particolare?cosa è successo?perchè son ridotti così?
ok la faccio io sta fgura dell'ignorantona e disinteressata
ma...potresti illuminarmi sul background storico dei suddetti paesi?
cioè...ti riferisci ad avvenimento particolare?cosa è successo?perchè son ridotti così?
Messaggio del 17-03-2005 alle ore 09:24:51
Ci risiamo
Manifestazioni oceaniche, con milioni di persone che invocano democrazia; una feroce dittatura messa alle corde dai sorrisi delle ragazze, torturatori professionisti costretti ad abbandonare i loro "Garage Olimpo", un vento nuovo che spira su una delle regioni più insanguinate del mondo e tutto senza sparare un colpo E LA SINISTRA SI E' DATA ALLA MACCHIA.
Esattamente come la rivoluzione arancione in Ukraina di quest'autunno, non si è levata una voce dai pacifisti-professionisti a sostegno della Primavera di Beirut, non ci sono stati picchetti davanti all'ambasciata del macellaio di Damasco, non ci sono state manifestazioni di solidarietà con le foto delle ragazze di Beirut, probabilmente i top non attirano come i Burqa.
Naturalmente quando la rivoluzione sarà compiuta i professionisti dei buoni sentimenti si fionderanno come avvoltoi esattamente come è successo in Ukraina visto che oggi è tutto uno sfoggiare sciarpe araancioni.
C'è un problema!
Nulla ci assicura che la rivoluzione gentile abbia successo, il medioriente non è l'Europa Orientale, il medioriente è la regione dove nulla cambia ed infatti i segni sono già evidenti il primo ministro filo siriano che si era dovuto dimettere a furor di popolo dopo l'omicidio dell'ex primo ministro Hariri fatto saltare in aria con un'autobomba, torneremo sull'autobomba, è di nuovo in sella imposto come premier del governo di unità nazionale dal "partito" shiita di Hezbollah; un po come se Ceausescu fosse statochiamato a gestire la rivoluzione del dicembre '89.
Poi c'è il già citato Hezbollah o Partito di Dio, ma anche esercito con 10.000 uomini che ha dato filo da torcere persino agli israeliani; inventori dell'"Autobomba Libanese" già proprio l'autobomba come quella che ha eliminato il leader antisiriano Hariri.
Il corpo di spedizione siriano ha abbandonato dopo 16 anni Beirut andandosi a riposizionare nelle roccaforti della valle della Bekaa in attesa di sviluppi, ma difficilmente accetterà di abbandonare di buon grado il proprio protettorato, persino il Mukhabarat il terrificante servizio segreto siriano ha abbandonato la palazzina sul lungomare di Beirut che per anni è stata sede di atrocità inaudite.
Ma tutto questo sembra non interessare la sinistra pacifista, che addirittura in alcuni casi si schiera con Hezbollah, conme non sembra interessargli tutti gli sconvolgimenti epocali che stanno riguardando tutta la regione, dove dopo decenni di totale immobilismo pare essersi messo in moto qualcosa.
L'Egitto di Mubarak si appresta ad avere per la prima volta un'elezione presidenziale vera e non un plebiscito in cui votare si o no al candidato proposto dal parlamento dove ilpartito del presidente per legge ha la maggioranza, persino in Arabia Saudita, il più reazionario dei regimi qualcosa si muove, ci saranno per la prima volta elezioni, certo molto limiktate, solo nella regione di Ryad e con la sola partecipazione degli uomini, ma anche così è un fatto straordinario.
Ma la sinistra latita, perchè questi avvenimenti soffrono di un peccato originale, sono stati scatenati ed imposti dagli Stati Uniti, a volte direttamente, vedi il caso egiziano, dove Condy Rice ha minacciato Mubharak di non versare il solito prestito di 2 miliardi di dollari, fondamentali per la sopravvivenza del regime, se non fossero state avviate riforme democratiche. Altre volte ciò è avvenuto in modo indiretto, come in Libano dove l'opposizione democratica ha avuto il coraggio di alzare la testa, rassicurata dalle posizioni di Washinghton nei confronti della Siria. In Arabia le elezioni irakene hanno fatto temere il propagarsi del virus democratico ed allora il governo è stato costretto a concessioni per non farsi travolgere.
Peccato che come ebbe a dire molto onestamente Matsoftware, credo, spero di non sbagliarmi, in risposta ad un mio post sull'Ukraina
"Il nemico è uno solo (gli USA) e quello va combattuto.
La sinistra ufficiale non ha neanche il coraggio di dire questo
------------
Editato da Dean Corso il 17/03/2005 alle 09:59:45
Ci risiamo
Manifestazioni oceaniche, con milioni di persone che invocano democrazia; una feroce dittatura messa alle corde dai sorrisi delle ragazze, torturatori professionisti costretti ad abbandonare i loro "Garage Olimpo", un vento nuovo che spira su una delle regioni più insanguinate del mondo e tutto senza sparare un colpo E LA SINISTRA SI E' DATA ALLA MACCHIA.
Esattamente come la rivoluzione arancione in Ukraina di quest'autunno, non si è levata una voce dai pacifisti-professionisti a sostegno della Primavera di Beirut, non ci sono stati picchetti davanti all'ambasciata del macellaio di Damasco, non ci sono state manifestazioni di solidarietà con le foto delle ragazze di Beirut, probabilmente i top non attirano come i Burqa.
Naturalmente quando la rivoluzione sarà compiuta i professionisti dei buoni sentimenti si fionderanno come avvoltoi esattamente come è successo in Ukraina visto che oggi è tutto uno sfoggiare sciarpe araancioni.
C'è un problema!
Nulla ci assicura che la rivoluzione gentile abbia successo, il medioriente non è l'Europa Orientale, il medioriente è la regione dove nulla cambia ed infatti i segni sono già evidenti il primo ministro filo siriano che si era dovuto dimettere a furor di popolo dopo l'omicidio dell'ex primo ministro Hariri fatto saltare in aria con un'autobomba, torneremo sull'autobomba, è di nuovo in sella imposto come premier del governo di unità nazionale dal "partito" shiita di Hezbollah; un po come se Ceausescu fosse statochiamato a gestire la rivoluzione del dicembre '89.
Poi c'è il già citato Hezbollah o Partito di Dio, ma anche esercito con 10.000 uomini che ha dato filo da torcere persino agli israeliani; inventori dell'"Autobomba Libanese" già proprio l'autobomba come quella che ha eliminato il leader antisiriano Hariri.
Il corpo di spedizione siriano ha abbandonato dopo 16 anni Beirut andandosi a riposizionare nelle roccaforti della valle della Bekaa in attesa di sviluppi, ma difficilmente accetterà di abbandonare di buon grado il proprio protettorato, persino il Mukhabarat il terrificante servizio segreto siriano ha abbandonato la palazzina sul lungomare di Beirut che per anni è stata sede di atrocità inaudite.
Ma tutto questo sembra non interessare la sinistra pacifista, che addirittura in alcuni casi si schiera con Hezbollah, conme non sembra interessargli tutti gli sconvolgimenti epocali che stanno riguardando tutta la regione, dove dopo decenni di totale immobilismo pare essersi messo in moto qualcosa.
L'Egitto di Mubarak si appresta ad avere per la prima volta un'elezione presidenziale vera e non un plebiscito in cui votare si o no al candidato proposto dal parlamento dove ilpartito del presidente per legge ha la maggioranza, persino in Arabia Saudita, il più reazionario dei regimi qualcosa si muove, ci saranno per la prima volta elezioni, certo molto limiktate, solo nella regione di Ryad e con la sola partecipazione degli uomini, ma anche così è un fatto straordinario.
Ma la sinistra latita, perchè questi avvenimenti soffrono di un peccato originale, sono stati scatenati ed imposti dagli Stati Uniti, a volte direttamente, vedi il caso egiziano, dove Condy Rice ha minacciato Mubharak di non versare il solito prestito di 2 miliardi di dollari, fondamentali per la sopravvivenza del regime, se non fossero state avviate riforme democratiche. Altre volte ciò è avvenuto in modo indiretto, come in Libano dove l'opposizione democratica ha avuto il coraggio di alzare la testa, rassicurata dalle posizioni di Washinghton nei confronti della Siria. In Arabia le elezioni irakene hanno fatto temere il propagarsi del virus democratico ed allora il governo è stato costretto a concessioni per non farsi travolgere.
Peccato che come ebbe a dire molto onestamente Matsoftware, credo, spero di non sbagliarmi, in risposta ad un mio post sull'Ukraina
"Il nemico è uno solo (gli USA) e quello va combattuto.
La sinistra ufficiale non ha neanche il coraggio di dire questo
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Editato da Dean Corso il 17/03/2005 alle 09:59:45
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