Messaggio del 01-11-2006 alle ore 13:11:33
Domani ci sarà il I incontro della neonata Associazione, con Maria Rosaria La Morgia, per progettare future iniziative.
Chi è interessato, mi contatti.
Messaggio del 01-11-2006 alle ore 13:00:46
Diciamo che da questa parte è dal 95 che si sta lavorando sul progetto dell'Ulivo e quindi del PD...non ci manca poi molto come vedi, nonostante qualcuno abbia stravolto le regole del gioco ed un sistema che ormai è entrato nella consuetudine della gente come quello maggioritario.
Messaggio del 31-10-2006 alle ore 23:40:15
te lo dico subito perchè livingstone e blair non hanno problemi a stare nei labour: il loro sistema politico si regge perchè è fondato su un sano bipartitismo, non un semplice e fesso bipolarismo come il nostro!
tutto qua, niente di trascendentale.
Per creare da queste parti questo sistema politico occorrono almento 20 anni.
buon lavoro.
Messaggio del 31-10-2006 alle ore 19:30:05
Alex,purtroppo vado di fretta...
Mi dici perchè nel Labour party ci possono essere Livingstone e Blair ed in Italia non ci possono essere la Bindi e Salvi?
Il punto non è questo...
Il problema invece del riferimento europeo è un problema concreto ma non è certo questo che fermerà l'approdo,certo e scontato,al Pd.
Messaggio del 31-10-2006 alle ore 10:40:37
c'è cmq una contraddizione di fondo.
il il futuro Partito Democratico dovrebbe nascere dalla fusione di forze socialiste/progressiste con forze di ispirazione cattolico/centriste.
Allora, attorno a questo incrocio la politica italiana gira da circa 60 anni e, nonostante le forzature, esso appare ancora un punto di snodo fondamentale della politica del nostro paese.
Aggiungo che alle ultime europee i partiti dell'Unione si sono presentati uniti in Italia, ma successivamente ognuno ha aderito al proprio gruppo di riferimento, in barba alla ventilata unitarietà con sommo inganno per gli elettori.
In Italia, in teoria, sarebbe più semplice costituire un gruppo unico (cosa che è avvenuta), ma qualcuno saprebbe spiegarmi cosa "c'azzecca" la Bindy con Salvi piuttosto che Rutelli con Mussi?
Il problema, quindi, oltre che tecnico e anche politico: il parito unico è immaginabile e fattibile solo all'interno di forze omogenee, ma non mi sembra che allo stato si possa individuare, quantomeno, una comune matrice politica ed ideale tra i partiti del centrosinistra: salvo il fatto di essere tutti contro Berlusconi.
Messaggio del 31-10-2006 alle ore 10:17:08
Credo che alla base di qualsiasi ragionamento ci sia la costituzione di una forza riformista che possa ambire a raggiungere un terzo dei voti.
Del resto la costituzione dei gruppi unici in Camera e Senato è già un passo importante,così come la prova elettorale avuta nelle Europee e nelle Politiche.
Messaggio del 28-10-2006 alle ore 13:08:58
Alex, però, dov'è applicata, questa legge garantisce stabilità e governabilità...
Ossia capacità dei governi di durare oltre che di governare in modo omogeneo senza ricatto.
Vedi ad esempio quello che succede nei comuni che sono stati dal 1993, dall'introduzione del nuovo sistema, la vera forza innovativa del nostro paese.
Ricordiamo cos'erano i comuni prima del '93? Carrozzoni indebitati fino all'osso e senza progettualità. Dal 1993 invece assistiamo a Comuni in grado di fare welfare,di progettare infrastrutture, di ridare spazio al "FARE", i comuni oggi come oggi sono la risorsa Politica del nostro paese.
Perchè?
Perchè finalmente c'è la possibilità di governare in modo omogeneo,con maggioranze forti e coese.
Altra faccia della medaglia?
Vediamo il proporzionale attuale...che sciagura...per tutti.
Messaggio del 28-10-2006 alle ore 11:25:37
sinceramente credo che per il momento non sia una cosa fattibile, come non credo si possa fare un altro partito cd. "delle libertà" a destra.
A maggior ragione se ci sarà la modifica della legge elttorale sul modello francese....che certo non favorisce il bipolarismo e men che meno il bipartitismo.
Messaggio del 27-10-2006 alle ore 22:00:53
Marchesino, le correnti ci saranno sempre...però credo che il Partito Democratico possa essere una forza più omogenea rispetto a quello che c'è ora.
Un partito vicino ai grandi partiti riformisti che esistono in Germania,in Inghilterra ma anche negli Usa. Un partito che possa avere una forza consistente.
In Inghilterra tra i laburisti ci sono trozkisti e liberal alla Blair.
Non credo che nel Partito Democratico si arrivi a questi estremi...
Però il Partito Democratico,ripeto,non può prescindere da una riforma elettorale in senso maggioritario e ,aggiungo, a doppio turno.
Messaggio del 27-10-2006 alle ore 21:51:31
A me risulta che si sono già formate diverse correnti, prima ancora che nasca il contenitore(partito democratico): gli integralisti teo-dem della Binetti e i libertari lib-dem di Grillini. Francamente nn vedo molto omogeneità, a prescindere dal correntone!
Messaggio del 27-10-2006 alle ore 19:14:53
Probabilmente mi sono spiegato male...Volevo solo far capire che dobbiamo smetterla di ragionare con stereotipi fissati, pensiamo a badiamo alla sostanza delle cose.
Riguardo all'appunto di Frentania13; sono perfettamente d'accordo ma è meglio così, bisogna creare finalmente una forza OMOGENEA che sia la più ampia possibile.
il Progetto PD si sposa bene con una riforma elettorale in senso francese: ossia il sistema maggioritario a doppio turno come il sistema delle COMUNALI, per le elezioni politiche.
Messaggio del 27-10-2006 alle ore 14:06:41
scusa, ma se organizzi una manifestazione (PER LA GENTE OVVIAMENTE) come fai a dire "Non mi interessa di ciò che pensano altri"?
comunque io sono contrario a questo partito democratico e credo che molti della margherita passeranno all'italia di mezzo o all'udeur e molti ds (vedi correntone) si muoveranno dall'altro lato..
Messaggio del 27-10-2006 alle ore 00:30:24
A me piace Gaber,mi piace quella canzone ed il significato che ha. Per una manifestazione che ho concorso a progettare non mi interessa di ciò che pensano altri. E questo è proprio il senso di quest'associazione; d'accordo i rapporti di forza dei partiti però la politica non si può ridurre solamente in questi...
I contenuti? Diamoli insieme, discutiamone, cerchiamo di influire anche se solo per lo 0.0000001% a quello che sarà il PD.
Messaggio del 26-10-2006 alle ore 22:30:44
Insieme ad alcuni amici, con la sola pubblicità che ci siamo potuti permettere consistente in una macchina che ha girato per due giorni con il sottofondo musicale di Gaber “La libertà è partecipazione”, abbiamo organizzato ieri un incontro importante in Sala Mazzina. Erano presenti una sessantina di persone per dibattere sul tema: “Verso il Partito Democratico” anche a Lanciano.
Ospiti Maria Rosaria La Morgia, il Sindaco di Chieti Ricci e gli Assessori di Pescara Ciofani e Luciani, oltre che i due referenti regionali dell’Associazione per il Partito Democratico e Cittadini per l’Ulivo.
Qualcuno, dei partiti maggiori Ds e Margherita che devono concorrere a questo progetto, ci ha chiesto di aspettare, di prendere tempo…noi siamo andati avanti lo stesso per cercare di sparigliare le carte e per spronare militanti e dirigenti locali di partito a schierarsi in modo perentorio: si o no, senza attendere che lo facciano per loro le varie correnti e uomini guida più alto-locati.
Abbiamo dato forse fastidio, però finalmente abbiamo potuto discutere di valori e famiglie politiche, abbiamo potuto discutere di Politica in una kermesse organizzata non sotto un periodo elettorale e dunque più credibile.
Anche a Lanciano abbiamo dato vita all’Associazione per il Partito Democratico. Nei prossimi giorni ci saranno ulteriori incontri, se qualcuno vuole partecipare e concorrere a stimolare dal basso i partiti e le forze riformiste del centro-sinistra, mi può contattare. Anzi deve farlo! Iniziamo a METTERCI LA FACCIA e ad impegnarci in PRIMA PERSONA se vogliamo cambiare o rinnovare le nostri classi dirigenti.