Cultura & Attualità

A cosa serve la cultura
Messaggio del 21-10-2006 alle ore 02:20:48
Mi vengono almeno due distinte denotazioni del termine cultura: da una parte la cultura individuale, che consiste nell'insieme delle conoscenze di una singola persona, organicamente connesse; dall'altra la cultura di una società umana, intesa come insieme di espressioni materiali e intellettuali, come produzione generale, come regola e modello comportamentale degl'individui che la compongono. A queste ne aggiungerei una terza, che mi pare quella più frequentemente intesa, una sorta di scrematura della cultura collettiva, una selezione che dà vita alla cultura alta, meno accessibile, elitaria, forse più fumosa, perché richiede un impegno critico che pochi hanno.

La cultura, qualunque essa sia, non ha nessuna utilità, ma è un feticcio umano. L'insieme delle nozioni, mirabilmente connesse, con arte e intelligenza, non hanno nessuna utilità, perché la cultura non è un sistema conoscitivo, non insegna niente, non aggiunge niente.
Non è che il prodotto di una digestione intellettuale, un escremento del cervello, che però, al contrario del prodotto della digestione fisiologica, noi conserviamo gelosamente come trofeo, pur essendo puro e fetido letame.
Possiamo anche compiacerci di noi stessi, nel rimirare lo sterco prodotto dalle nostre menti, ma, a meno che si provi che un essere umano può campare nutrendosi di escrementi, dubito che qualcuno possa realmente migliorare pascendosi di cultura.
Oserei sostenere che quanta più cultura si produce, tanto più c'è il rischio di essere obesi intellettualmente, perché ciò che ingurgitiamo andrebbe consumato e bruciato vivendo, piuttosto che essere accumulato a mo' di adipe, all'altezza dello stomaco e della pancia; così, cultura spesso è pesantezza ignobile che affoga i cervelli in un esaurimento ideologico che prelude a una trombosi sinaptica.

Spogliato della cultura, l'uomo rimane identico a sé stesso, ma più leggero, agile e libero e, soprattutto, più sano intellettualmente.
Messaggio del 21-10-2006 alle ore 09:05:14
A conquistare il mondo?
Messaggio del 21-10-2006 alle ore 11:45:03
uhm...
Messaggio del 21-10-2006 alle ore 11:50:30
Allora sei un feticista.. e poi ognuno ha il proprio metabolismo
------------
Editato da Jinx il 21/10/2006 alle 11:53:05
Messaggio del 21-10-2006 alle ore 13:21:59
Dean, per conquistare il mondo non serve la cultura né la tecnologia, ma solo nerbo
Messaggio del 21-10-2006 alle ore 13:40:11
Messaggio del 21-10-2006 alle ore 13:41:52
1)In passato e' servita ad illuminarci e guidarci...
2)oggi mi vien voglia di dire che serve a mentire e rubare..ed e'spesso finalizzata al lucro(avidita',bramosita')
3)a volte preferisco il contadino che e' istintivo e non la massa di finti(viscidi)che hanno una doppia faccia....e non lo nascondo preferirei usare le mani.
4)quando conosci gente di cultura e'piacevole ascoltare,chiedere e imparare.
In conclusione,e'importante come la utilizziamo
5)ponendo cultura=conoscenza....mbe'ti permette di fare meglio le cose.
6)ha molteplici significati...l'importante e' spostare la levetta su ON....spesso e' su OFF.

Messaggio del 21-10-2006 alle ore 14:33:18
In che modo illumina e guida?
Messaggio del 22-10-2006 alle ore 13:32:49
Hai passato 29 anni della tua pidocchiosa esistenza sui libri....a cosa è servito?
Messaggio del 22-10-2006 alle ore 14:54:41
Scusa, ma tutto questo discorso per giustificare i tuoi storici errori di grammatica su questa sezione?

Dai, poi quando ho un attimo rispondo seriamente

Messaggio del 22-10-2006 alle ore 15:00:20
la cultura è conoscenza
la conoscenza è potere
il potere logora..
..chi non ce l'ha....caro Adonai
Messaggio del 22-10-2006 alle ore 15:44:08
be', credo che cultura sia conoscenza con un sovrappiù

Nuova reply all'argomento:

A cosa serve la cultura

Login




Registrati
Mi so scurdate la password
 
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui

© 2026 Lanciano.it network (Beta - Privacy & Cookies)