Cultura & Attualità

Suggerimento letterario
Messaggio del 12-05-2008 alle ore 12:00:12
In occasione del mio compleanno, una carissima amica mi ha regalato un libro meraviglioso,scritto da Isabel Allende una tra le mie scrittrici preferite.....il titolo è " La figlia della fortuna", se vi capita leggetelo, non vi deluderà, è la storia di molte passioni,amorose ,politiche, per la terra, il mare, l'oro, per la libertà e la gioia di esistere. Credo che sia perfetto da leggere proprio in questo momento così buio culturalmente per noi e il nostro paese. Una boccata di passione vera....buona lettura
Messaggio del 12-05-2008 alle ore 12:23:21
approfitto del 3d per suggerire invece

"Q" dei Luther Blissett (oggi sono i Wu Ming)

letto anni fa, ne vale proprio la pena, mi è tornato in mente oggi.
Messaggio del 12-05-2008 alle ore 13:00:23
Ho letto "Q" anni orsono. I crimini commessi in nome di Dio dimostrano l'inconsistenza di Dio stesso.
Mara, leggerò sicuramente il tuo libro.


Messaggio del 12-05-2008 alle ore 13:54:41
E' davvero un libro intenso! L'ho letto da poco e come al solito la Allende non mi delude mai!!
Messaggio del 12-05-2008 alle ore 14:13:52
Vedrai Ki, sono sicurissima che ti piacerà......Mentre non ho letto "Q" e rimedierò al più presto.
Messaggio del 12-05-2008 alle ore 14:16:54
E' vero, la Allende non delude mai, ho letto praticamente quasi tutto e in ogni riga c'è un qualcosa che ti prende, ti coinvolge e ti fa desiderare di leggerne ancora.
Messaggio del 12-05-2008 alle ore 18:07:43
anche il mio personale giudizio è iper positivo su Q, letto diversi anni fa oramai ma mai dimenticato.

la allende invece niente, non mi cala proprio, l'ho letta e riletta ma non riesce a lasciarmi nulla, ha una sensibilità probabilmente diversa dalla mia.
Messaggio del 12-05-2008 alle ore 18:15:00
Allora leggete - K, l'arte dell'amore - e vi assicuro che sarà un mondo migliore
Messaggio del 14-05-2008 alle ore 12:28:30
Bravo Anvedi........allora segui i miei consigli ...........Veramente bello anche questo libro,si
Messaggio del 14-05-2008 alle ore 12:59:27
odiosa, melensa e...sudamericana...

se nietzsche l'avesse mai letta l'avrebbe messa di fianco alle sorelle eliot e goerge sand...
Messaggio del 14-05-2008 alle ore 13:27:15
pure a me non mi cala proprio la allende


Messaggio del 15-05-2008 alle ore 12:37:02
Si deleuz, è sudamericana e come tale, come noi tutte donne latine è piena di passione. Non melensa ma passionaria,. Noi donne del sud siamo piene di amore,odio, vendetta,dedizione......e lei descrive perfettamente la latinità di un popolo e delle sue donne. Anzi, lo fa con immenso senso della realtà, con profonda carnalità descrivendo,come per esmpio in questo libro, un'epoca (l'ottocento) dove se da un lato c'era un'Europa rigida e puritana (per l'apparenza) dove l'Inghilterra dava il senso perfetto del termine, dall'altro c'erano popoli latini che univano religiosità e superstizioni, carnalità e passioni , e il suo modo di raccontare,in modo anche crudo, è perfetto . La letteratura sudamericana è intrisa di tutto questo, il sole, il sudore, il sangue, la superstizione, la luce, l'ombra dell'anima di noi donne e uomini latini. Nietzsche era tedesco, nichilista e freddo calcolatore, con tutto il rispetto.....chissà pure se ha mai sudato ......come battuta,sia chiaro
Messaggio del 15-05-2008 alle ore 12:57:06
su tre definizioni su NIetzsche ne hai azzeccata una sola (nichilista)...per il resto ce ne sarebbe da discutere...

su queste donnine passionarie una sola frase:

je me lirais, je m'extasierais et je me dirais: c'est possible que j'ai eu tant d'esprit???

a tutte queste narratrici di passioni basta contrapporre la grandissima jean rhys per farle impallidire (wide sargasso sea)

cmq de gustibus...
Messaggio del 15-05-2008 alle ore 13:07:18
e vabbè allora lo posso dire anche io, la Allende è una palla incredibile.
Messaggio del 15-05-2008 alle ore 14:23:17
Messaggio del 15-05-2008 alle ore 14:25:08
85.000 membri in tutto il mondo. Una penetrazione sempre più forte negli ambienti della finanza e della politica. Un'influenza decisiva sulle posizioni del Vaticano. Una pratica di vita fatta di rinunce, penitenza, autoflagellazione. È l'Opus Dei, misteriosa come una setta e al centro dei più clamorosi scandali finanziari internazionali: il caso Calvi-Ambrosiano, il caso Ruiz Mateos in Spagna, il crac Parmalat, la recente vicenda di Bancopoli e in particolare i legami dell'Opus con il cattolicissimo Antonio Fazio. L'inchiesta di Ferruccio Pinotti sfonda un muro invisibile. Racconta cosa è l'Opus Dei, com'è nata, come ha conquistato il Vaticano: la nomina papale di Joseph Ratzinger è stata resa possibile, come rivelano alcuni recentissimi scoop, da una vera e propria "campagna elettorale" imbastita dai cardinali vicini all'Opus Dei. E non solo il Vaticano. L'Opus Dei ha amicizie e simpatizzanti praticamente ovunque. Massimo D'Alema era presente alla cerimonia di santificazione di Escrivá De Balaguer, il fondatore dell'Opus, celebratasi nel 2002. Francesco Rutelli e Cesare Salvi erano in prima fila ai festeggiamenti per il centenario della nascita di Escrivá. L'amicizia tra Silvio Berlusconi e Marcello Dell'Utri nasce proprio grazie all'Opus Dei. Una trasversalità politica inquietante. Una camera oscura fatta di ombre e di segreti, che in questo libro si cerca di svelare, alla luce anche della testimonianza diretta di alcuni ex appartenenti all'Opus.

Scusate mi e' partito l'invio

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