l'avevo scritto un pò scherzando un pò sul serio, ma vista la tua meraviglia aggiungo un taglio meno sottile...anima/mundi
il 2 giugno è la festa della nascita della Repubblica Italiana, un regime in cui tutti dovrebbero sacrificarsi per partecipare direttamente ed indirettamente alla gestione dello Stato sotto il governo delle leggi con l'unico obiettivo della libertà e del miglior godimento possibile da parte di tutti i cittadini dei beni di interesse comune....
invece gli italiani che conosco io sono arrivisti che non fanno altro che lusingare chi è più forte e disprezzare chi è più debole, aggirando di continuo le regole del gioco (quando non hanno il modo per farsele confezionare ad hoc) ed ostentando fino allo spregio dell'altrui onestà taluni poteri finanche indebiti per cercare di godere al massimo delle utilità che invece dovrebbero essere diritto di tutti.
gli italiani che conosco io non hanno solidarietà; e quella istituzionalizzata va nel 60% dei casi a vantaggio di chi è riuscito a fregare qualche ente assistenziale tanto per arrotondare uno stipendio che pure copriamo col beneficio del dubbio per come l'avrà ottenuto...
gli italiani che conosco io, se ti trovi in un ospedale dove non conosci qualcuno, ti lasciano morire come meglio preferisci perchè quando non sono capaci di fare il loro mestiere è probabilmente perchè hanno seguito un iter che con l'interesse generale ad una sanità efficiente era evidentemente poco assonante...
nell'italia che conosco io "il più pulito ha la rogna" ed è persino superfluo che io mi spinga oltre nel citare tediosissimi esempi nei quali si evince che la mia principale preoccupazione di cittadino dovrà essere quella di stare guardingo alla mano del vicino che potrebbe mettere il veleno nel bicchiere che mi sta porgendo...
non sono manie di persecuzione, sono situazioni che sono sotto gli occhi di tutti, che fanno tutti a tutti...e sono italiani, con altri italiani, con gente della stessa estrazione sociale, culturale...
però devo darti ragione: ci sono delle situazioni onestamente più gravi di un tifoso che mi prende per il culo perchè ho perso una finale di champions al punto da farmi ritirare a vita privata e mandare al diavolo tutti i buoni propositi altruisti maturati in giovane età...
come ad esempio quella di uno juventino che mi prende per il culo dopo una visita specialistica costata 80 euro dandomi un medicinale che appena vela il sospetto che egli abbia mai aperto un libro di patologia o farmacologia, oppure quella di un interista che mi prende per il culo da dietro uno sportello di qualche ufficio negandomi o ritardandomi magari un atto importante solo perchè in quel momento si sarà sentito preda di un delirio di onnipotenza, oppure quella di un laziale che mi prende per il culo beneficiando di fondi pubblici cui puntavo anch'io, magari oggettivamente più capace, e che non ho ottenuto perchè non ho le giuste conoscenze "in vaticano". guarda è persino peggiore la situazione di un romanista che mi prende per il culo perchè a scuola si diploma con un voto più alto solo perchè il mio cognome non è "simpatico" come il suo...
hai ragione...non mi ricordo di essere italiano solo quando si gioca a pallone: me lo sono scordato parecchio prima!!
dopo che tutti gli italiani hanno festeggiato la sconfitta del milan in champions mi dimetto da italiano praticante...da oggi curerò esclusivamente gli interessi solo del mio orticello...(appositamente recintato) e vaff. a tutti gli altri italioti
scherzo, ma sono serio ------------ Editato da Imperator il 30/05/2005 alle 15:13:54