Cultura & Attualità

25/07/43: fine del regime
Messaggio del 29-07-2007 alle ore 19:01:16
Caro Gentile,
non riesco proprio a comprendere come mai il 25 aprile 1945 gli operai di Milano e Torino abbiano risposto in massa allo sciopero generale...

Messaggio del 29-07-2007 alle ore 17:08:40
avrà sbagliato qualcosa?
Messaggio del 28-07-2007 alle ore 21:12:55
caro il mio cinghialone/bettino/ghino di tacco(certo che hai una devozione per....l'esule in tunisia), ma:

in democrazia molte notizie sulle ineficienze dei servizi pubblici possono e sono publicati, filmati, etc. Sotto la dittatura i giornali che cosa pubblicano? I treni che non arrivavano in orario?
sotto le dittature non so, ma nel governo autoritario di mussolini, venivano pubblicati i successi, perchè quelli c'erano!!

Gli operai che erano scontenti delle loro condizioni di vita?
beh, in quegli anni gli operai conobbero la riduzione dell'orario di lavoro, e scoprirono le tutele sociali, la penzione, l'assistenza sanitaria, la scuola pubblica per i loro figli. scoprirono che potevano ammalarsi senza perdere il posto di lavoro. scoprirono le case popolari. scoprirono l'opera maternità e infanzia. e mi feromo quì solo per questioni spazio-temporali!!

ma l'apoteosi della manipolazione della menti la tocchi quando affermi:

Le donne che non volevano essere più angeli del focolare?
infatti Lui fece delle donne perfino soldati!!
Messaggio del 28-07-2007 alle ore 17:53:50
mocciche a chi po muccicà

Messaggio del 28-07-2007 alle ore 17:52:59
Il cinghiale è bone, ma il Cinghialone è cattivo...mocciche.
Messaggio del 28-07-2007 alle ore 17:48:56
bbone il cinghiale



Messaggio del 28-07-2007 alle ore 17:46:45
Caro Fante,
in democrazia molte notizie sulle ineficienze dei servizi pubblici possono e sono publicati, filmati, etc. Sotto la dittatura i giornali che cosa pubblicano? I treni che non arrivavano in orario? Gli operai che erano scontenti delle loro condizioni di vita? I giovani che reclamavano più libertà? Gli studiosi che volevano l'indipendenza di insegnamento e di ricerca? Le donne che non volevano essere più angeli del focolare?

La storia dell'umanità è lunga, le dittature di tutti i colori politici sono stati tanti, ma di regimi totaliari dove fosse possibile criticare la situazione politica, economica e sociale non mi risulta che siano mai esistiti...
Messaggio del 28-07-2007 alle ore 16:22:54
Io penso che se ci fosse Mussolini..quante cose righerebbero nel verso giusto!

Avrà anche sbagliato..in qualcosa, però...nn si sà perchè quand ci stav ess..molte regole venivano rispettate!

E' un mio pensiero..forse nn condiviso dalla stragrande maggioranza del Forum! Però..teng sta sensazion!

Aecc mo arrivem a lu punt di tenè Custantin come president de lu consije!
Messaggio del 28-07-2007 alle ore 16:16:51
Ciao Visone!

Messaggio del 28-07-2007 alle ore 14:24:40
dean, e a tuo avviso, i soldati TEDESCHI dove lo stavano scortando mussolini??

ma facciamo un attimo chiarezza sulla R.S.I. la repubblica del nord fu fondata da un atto volontario, da italiani con senso dell'onore, che per lo più non risiedevano al nord. lo stesso almirante che viveva a roma, spiega in "autobiografia di un fucilatore", le difficoltà che ebbe per raggiungere il nord. poi, una volta proclamata la repubblica, è ovvio che come qualsiasi stato sovrano, soprattutto in guerra, abbia dato il via alla leva!! ma comunque mi fa specie che proprio un lancianese metta in dubbio l'aspetto volontario della R.S.I. mai sentito parlare di carlo brogi??
Messaggio del 28-07-2007 alle ore 12:31:19
i repubblichini volontari??????????
Siamo alle farneticazioni!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ma se il movimento partigiano passò da poche migliaia di uomini a oltre 80.000 proprio grazie ai renitenti alle continue chiamate alla Leva, probabilmente erano volontari i membri delle SS italiane, sicuramente lo erano i memri della X MAS, Borghese lasciò liberi di scegliere i suoi uomini, ho già qualche dubbio sulle camice nere, probabilmente molte di loro se ne sarebbero volentieri tornate a casa, ma se l'avessero fatto avrebbero fatto una gran brutta finee quindi erano costretti ad andare avanti fino alla fine
Messaggio del 28-07-2007 alle ore 12:22:33

non mi pare che fosse diretto in qualche isola tropicale, o in qualche spendida spiaggia tunisina, a godersi i profitti del suo potere. no, si stava recando in germania, nell'unico posto dove ancora persisteva la possibilità di un'ultima disperata resistenza alle forze plutocratiche!!



Se è così ha per lo meno sbagliato strada, perchè per arrivare in Germania, o più probabilmente in Valtellina dove secondo i suoi progetti avrebbe dovuto allestire un ultima difesa, almeno simbolica, passare per la riva occidnetale del lago di Como è un'assurdità, a meno che l'obiettivo non fosse la Svizzera, infatti ci furono contatti, tramite il Cardinale Schuster, con le autorità svizzere, che ovviamente rifiutarono, evidentemente Allen Dulles aveva minacciato di trasformare Zurigo in Centro Commerciale, e Mussolini si ritrovò in trappola
Messaggio del 27-07-2007 alle ore 21:58:21
sulla R.S.I. esprimi l'apoteosi dell'indottrinamento, visto che non ti hanno fatto considerare un fatto fondamentale: i repubblichini erano volontari!! erano eroi che hanno raggiunto con ogni mezzo il nord, per portare avanti una guerra consapevolmente perduta, per non tradire il senso dell'onore!!.............bisognerebbe conoscerlo............però!!!!!!
Messaggio del 27-07-2007 alle ore 21:50:53
caro ghino(di tacco),
mi spiace constatare che parli esattamente come il regime ti ha indottrinato:

dove "fuggiva" mussolini?? non mi pare che fosse diretto in qualche isola tropicale, o in qualche spendida spiaggia tunisina, a godersi i profitti del suo potere. no, si stava recando in germania, nell'unico posto dove ancora persisteva la possibilità di un'ultima disperata resistenza alle forze plutocratiche!!

sul prefetto mori esprimi un parere che cozza inesorabilmente con i fatti. questi ultimi ci dicono che la mafia era stata sconfitta, che i mafiosi erano riparati negli u$a, e che di lì sono stati fatti rientrare dagli americani e i loro servi per organizzare un supporto allo sbarco in sicilia!!

sulla R.S.I. esprimi l'apoteosi dell'indottrinamento, visto che non ti hanno fatto considerare un fatto fondamentale: i repubblichini erano volontari!! erano eroi che hanno raggiunto con ogni mezzo il nord, per portare avanti una guerra consapevolmente perduta, per non tradire il senso dell'onore!!
Messaggio del 27-07-2007 alle ore 14:56:31
Caro Gentile,
non rispondi, eviti di fare i conti con la storia. Peccato, chi non è partecipe di un sistema politico, o di un regime se ti piace di più, di solito ha maggiori libertà. Tu nemmeno questo.

Mussolini figgì da vile e venne pescato come un bambino che gioca a guardia e ladri. Hitler terminò, per sua volontà, i suoi giorni in modo, ammetterai, un pò più dignitoso. Ma il fascismo ed il suo duce sono stati una farsa rispetto al nazismo, per fortuna.

Il prefetto Mori fu rimosso dal suo incarico speciale, da Mussolini e non da Andreotti, contro la mafia in Sicilia con una promozione(nomina a senatore) quando cominciò a rompere le scatole ai gerarchi fascisti siciliani che avevano le mani in pasta con gli amici degli amici.

Per quanto riguarda la dignità e la sovranità nazionale siotto la R.S.I. è meglio far cadere un velo pietoso. Trattasi di uno dei più emblematici casi di governo fantoccio. Per acquistare la carta ignienica della pubblica amministrazione bisognava riempire un modulo in tedesco e spedire la richiesta a Berlino ed attendere la risposta.
Messaggio del 27-07-2007 alle ore 14:17:47
suolo e sangue...uhm...

Messaggio del 27-07-2007 alle ore 14:09:50
allora bettino o ghino di tacco che dir si voglia, il "pelato" sul camion stava cercando l'ultimo disperato tentativo di evitare quel che puntualmente è successo: l'italia serva di potenze straniere!!

il prefetto mori?? beh, i fautori di questo stato dovrebbero lavarsi la bocca prima di pronunciare quel nome, visto che ciò che lui ha distrutto, in questa "democrazia", dilaga e impera!!

che sovranità c'era nella R.S.I.?? quella autentica: di suolo e di sangue!!
Messaggio del 26-07-2007 alle ore 21:24:01
Il pelato vestito da soldato semplice che scappava in Svizzera nascosto all'ultimo posto in un camion militare era un eroe o un vile?

Che fine ha fatto negli anni '30 il prefetto Mori?

Che sovranità nazionale c'era nella Repubblica di Salò?
Messaggio del 26-07-2007 alle ore 21:17:45
olè!
Messaggio del 26-07-2007 alle ore 21:11:17
ghino(di tacco?), quella data ha significato molte cose: il rientro dei mafiosi in italia, l'inizio di una guerra civile combattuta da eroi contro asserviti, la perdita della sovranità nazionale e dell'orgoglio, una selezione all'incotrario che ha visto gli eroi morire e i vili al potere. ma soprattutto ha significato l'inizio di un regime, del peggiore dei regimi: quello dei profittatori e dei mercanti!!
Messaggio del 26-07-2007 alle ore 16:40:18

ki ve l'ha detto che sono comunista?




Messaggio del 26-07-2007 alle ore 16:22:55
a me piace quella canzone
Messaggio del 26-07-2007 alle ore 15:43:31
Dean, smettila di provocare Ki
Messaggio del 26-07-2007 alle ore 15:31:28
cosa, interinale?

Messaggio del 26-07-2007 alle ore 13:30:33
come volevasi dimostrare
Messaggio del 26-07-2007 alle ore 13:16:39
Avanti o popolo alla riscossa
Bandiera rossa, bandiera rossa
Avanti o popolo alla riscossa
Bandiera rossa trionferà

Bandiera rossa la trionferà
Bandiera rossa la trionferà
Bandiera rossa la trionferà
Evviva il comunismo e la libertà!

Degli sfruttati, l'immensa schiera
La pura innalzi rossa bandiera,
O proletari, alla riscossa
Bandiera rossa trionferà

Avanti o popolo alla riscossa
Bandiera rossa, bandiera rossa
Avanti o popolo alla riscossa
Bandiera rossa trionferà

Bandiera rossa la trionferà
Bandiera rossa la trionferà
Bandiera rossa la trionferà
Evviva il comunismo e la libertà!

Dai campi al mare, alla miniera,
Dei proletari, l'immensa schiera
Avanti é l'ora della riscossa.
Bandiera rossa trionferà
Bandiera rossa la trionferà
Bandiera rossa la trionferà
Bandiera rossa la trionferà
Evviva il comunismo e la libertà!

Non più nemici, non più frontiere,
Lungo i confini rosse bandiere.
O proletari, alla riscossa
Bandiera rossa trionferà

Bandiera rossa la trionferà
Il frutto del lavoro a chi lavora andrà
Bandiera rossa la trionferà
Evviva il comunismo e la libertà!

Avanti o popolo, tuona il cannone
Rivoluzione, rivoluzione,
Avanti o popolo, tuona il cannone
Rivoluzione noi vogliamo far.

Rivoluzione noi vogliamo far
Rivoluzione noi vogliamo far
Rivoluzione noi vogliamo far
Evviva il comunismo e la libertà!


Messaggio del 26-07-2007 alle ore 08:46:08
concordo sui comunisti
Messaggio del 26-07-2007 alle ore 06:50:45
meglio i pagliacci di quell'epoca che i comunisti di ogni tempo
Messaggio del 25-07-2007 alle ore 15:15:59
scommetto che ieri sera vi siete visti su LA7 "Luce" caproni!!!
Messaggio del 25-07-2007 alle ore 15:12:17
questi non mi piacciono e li altri ne meno
Messaggio del 25-07-2007 alle ore 15:01:00

lì sono usciti tutti gli eroi antifascisti, ossia tutta la peggior feccia ed è andata al potere dove è tutt'oggi



eh certo perchè quei ridicoli pagliacci che si gettavano nei cerchi di fuoco e rubavano le fedi dell'"oro della patria" erno meglio
Messaggio del 25-07-2007 alle ore 14:23:23
la peggior feccia è uscita dal boom
Messaggio del 25-07-2007 alle ore 14:18:43
lì sono usciti tutti gli eroi antifascisti, ossia tutta la peggior feccia ed è andata al potere dove è tutt'oggi
Messaggio del 25-07-2007 alle ore 13:36:09
Certo che Crapa pelata se lo meritava, ma il nano era veramente squallido.
Messaggio del 25-07-2007 alle ore 13:08:53
25/07/43

Inizio del nuovo regime
Messaggio del 25-07-2007 alle ore 12:30:34
da li iniziò la tragedia.

L'Italia doveva immediatamente cessare la guerra e rompere con i tedeschi, invece....
Messaggio del 25-07-2007 alle ore 12:23:23
    Lo sbarco in Sicilia del 10 luglio esauriva le scarse possibilità che restavano all’Italia di vincere la guerra, anche se in realtà la situazione era per l’Asse già gravemente compromessa da diverso tempo: la sconfitta di El Alamein nel novembre del 1942, contemporanea allo sbarco delle forze americane in Marocco e Algeria, aveva portato alla definitiva sconfitta in Africa, e con la perdita dell’Africa, si apriva la concreta possibilità, per le forze alleate, di aprire un fronte diretto contro l’Italia, l’alleato debole della Germania.
Una situazione militare ormai allo sfascio, unita alle posizioni ormai contrarie al Duce del Fascismo della Casa Savoia, trovò uno sbocco naturale nel Gran consiglio fascista del 24 luglio, in cui - alle 3 del mattino del 25 luglio - venne approvato l’ordine del giorno Grandi (con 19 voti su 28). Il nocciolo della proposta Grandi era la richiesta per "l’immediato ripristino di tutte le funzioni statali" e l’invito al Duce di pregare il re "affinché egli voglia, per l’onore e la salvezza della patria, assumere con l’effettivo comando delle forze armate di terra, di mare e dell’aria, secondo l’articolo 5 dello Statuto del Regno, quelle supreme iniziative di decisione che le nostre istituzioni a lui attribuiscono": al di là del contorto linguaggio politico, appariva evidente che fra le supreme iniziative del re, se c’era stata quella della guerra, poteva esserci anche quella della pace.
Fu proprio il re, che aveva un ventennio prima voluto accettare il Duce come primo ministro, a decidere che era il momento, per salvare la monarchia, di sacrificarlo: dal gennaio 1943 iniziano così le "grandi manovre" del sovrano, di cui fu messa al corrente solo una piccola cerchia di fedelissimi (anzitutto il ministro della Real Casa duca Acquarone, il capo di Stato maggiore generale Ambrosio, e poi il generale Castellano, futuro plenipotenziario italiano nelle trattative con gli alleati), che trovarono in Grandi e in Ciano (il genero del Duce) gli alleati nel Partito di cui avevano bisogno, utilizzandoli per i propri fini e probabilmente senza che questi si accorgessero del vero scopo cui servivano.

La mattina del 25 luglio il Duce accettò di recarsi dal re. Fece il suo ingresso a Villa Savoia alle 17, per il consueto colloquio settimanale; non sapeva che già in quel momento la sua scorta era sotto controllo, e duecento carabinieri circondavano l’edificio, mentre un’ambulanza della Croce Rossa era in attesa di portarlo via prigioniero. Fu il capitano dei carabinieri Giovanni Frignani ad arrestarlo.

Mussolini fu prima relegato a Ponza nella casa già occupata dal prigioniero abissino ras Immiru, e poi all’Isola della Maddalena.

Le notizie dell’arresto di Mussolini e della formazione del Governo Badoglio furono accolte in tutt’Italia con manifestazioni di giubilo; gli antifascisti e molta gente comune scese in piazza e divelse i simboli del vecchio regime, inneggiando alla democrazia e alla pace. 


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25/07/43: fine del regime

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