PESCARA. La giunta regionale ha ridotto le direzioni regionali portandole da dodici a undici, riallineando ogni direzione alle deleghe degli assessori, in modo che ognuno abbia un unico direttore di riferimento. «Si tratta di un atto che riguarda esclusivamente le macrocompetenze», spiega l’assessore Federica Carpineta, «per dare maggiore funzionalità ed efficienza alla macchina amministrativa».
Questo il nuovo assetto previsto dal provvedimento: direzione Affari della presidenza, Politiche legislative e comunitarie, Programmazione, Parchi, Territorio, Valutazioni ambientali, Energia; direzione Riforme istituzionali, Enti locali, Bilancio, Attività sportive; direzione Lavori pubblici, Servizio idrico integrato, Gestione integrata dei bacini idrografici, Difesa del suolo e della costa; direzione Protezione civile, Ambiente; direzione Risorse umane e strumentali; direzione Trasporti e mobilità, Viabilità, Demanio e catasto stradale, Sicurezza stradale; direzione Sviluppo del turismo, Politiche culturali; direzione Politiche della salute; direzione Politiche agricole e di sviluppo rurale, Forestale, Caccia e pesca, Emigrazione; Direzione sviluppo Economico; direzione Politiche attive del lavoro, Formazione e istruzione, Politiche sociali. | |