LANCIANO. Passa la riforma regionale che riduce da sei a quattro le Asl abruzzesi: ci sarà un’Azienda sanitaria per ogni provincia secondo la legge passata al vaglio dell’Emiciclo alle prime luci dell’alba, dopo una lunga discussione e la strenua opposizione, anche ostruzionistica, del centrosinistra, che ha presentato numerosissimi emendamenti al disegno di legge. Il taglio di due aziende dovrà essere operativo entro il 31 dicembre prossimo.
Nel documento votato è prevista la nomina entro la fine del mese di due commissari straordinari, che andranno a capo delle due Aziende nate da un accorpamento: uno per le Asl di L'Aquila e Avezzano-Sulmona, e l'altro, per quelle di Chieti e Lanciano-Vasto. Giunge quindi al termine l’incarico del direttore generale Michele Caporossi, che negli ultimi anni ha portato avanti un delicato lavoro di risanamento del deficit della sanità frentana.
I commissari sostituiranno gli attuali quattro manager a partire dal primo ottobre, insieme al direttore sanitario e amministrativo. Sarà la giunta regionale, su indicazione dell'assessore alla Sanità Lanfranco Venturoni, a nominare commissari, ognuno affiancato da due subcommissari che dovranno garantire la gestione ordinaria delle attuali Asl.
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