SANTA MARIA IMBARO. Una serie di incontri aperti e informali dei “ricercatori” che vogliono parlare non solo di scienza, ma anche dei modi del conoscere: è «Mario Negri Sud Officina», progetto nato su iniziativa di un gruppo di ricercatori dell’istituto di Santa Maria Imbaro, che prevede un programma di attività per favorire l’incontro tra scienza e società.
Gli appuntamenti previsti sono aperti al pubblico, e hanno la forma della musica o della danza, della voce recitante, del gioco e dello scherno, della memoria, dei segni e delle immagini. Il primo appuntamento è giovedì 28 maggio alle 18 nell’auditorium del Mario Negri con la proiezione di Cover Boy. Sarà ospite il regista Carmine Amoroso, lancianese, che con particolare entusiasmo ha accettato l’invito a tenere a battesimo le attività dell’Officina.
Parteciperanno all’iniziativa del prossimo giovedì anche alcuni studenti e insegnanti lancianesi che hanno voluto cogliere l’occasione per presentare in anteprima un filmato realizzato in questi mesi proprio sul tema dell’immigrazione, nell’ambito del progetto «Regole e legalità», nato dalla collaborazione tra Mario Negri e Associazione Davide
Orecchioni.
«Per realizzare questo progetto», afferma Gianni Tognoni, direttore del Mario Negri Sud, «è determinante la collaborazione delle forze creative del territorio, di tutti coloro che con il loro contributo culturale, scientifico ed economico intendono condividere l’obiettivo di immaginare un futuro di conoscenza e una nuova alleanza tra scienza e società». | |