LANCIANO. Il giudice di pace ha accolto i primi ricorsi presentati dai cinque automobilisti che hanno impugnato le contravvenzioni fatte con l’autovelox dalla polizia municipale di Santa Maria Imbaro: soddisfazione esprime il comitato che si è costituito a Rocca e in altri centri limitrofi per protestare contro quello che viene definito un «uso selvaggio» di questo strumento.
«Solo nel periodo tra agosto e settembre del 2008, lungo la provinciale, sono stati elevati 162 verbali», sottolinea il responsabile del comitato Emilio Caravaggio, «l’uso dell’autovelox deve essere essenzialmente preventivo e non repressivo, e non va usato per rimpinguare le casse comunali». In attesa di essere analizzati ci sono i ricorsi presentati da altri trenta automobilisti. | |