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Santa Maria degli Angeli 


Nel tempo in cui la Villa fu senza chiesa, gli stanazzesi si recavano nella chiesa e convento di S. Angelo della pace. La chiesa di S. Maria degli Angeli vide la luce nel 1611 su di un suolo offerto, secondo la tradizione, da una certa famiglia Tommasini con il consenso dell'ordinario diocesano e della locale comunità (1). Il 12 agosto 1617 vi si poté celebrare la prima festa della titolare S. Maria degli Angeli (2). Dell'anno in cui vennero gettate le fondamenta della suddetta chiesa, oltre le prove storiche citate e la tradizione, ne e prova la piccola lapide posta sopra la porta maggiore di essa la quale ha incisa la parola "Fat 1611". Fu collocato sull'altare un quadro, dipinto su tela, raffigurante la SS. Vergine Maria col bambino Gesù circondata da Angeli e santi (3). Suddetto quadro rimase sull'altare maggiore fino al 1895 sostituito in seguito dalla statua della stessa Madonna realizzata nel 1825 (Madonna con bambino vestiti di bianco con diadema sul capo, in legno realizzati da un certo Antonio di Liborio Masciangelo di Lanciano), e il quadro fu collocato nel presbiterio. Nel 1802 venne fatto indorare l'altare e la cornice del quadro di S. Maria degli Angeli (4). Visto che la chiesa era insufficiente a contenere i fedeli nei giorni festivi nell'anno 1856 venne ampliata con una navata a destra di quella centrale, questa nuova navata ebbe il suo altare prima intitolato a S. Sebastiano e poi nel 1871 al SS. Volto di Gesù, dl cui venne posta l'immagine in una custodia.

La parrocchia è stata istituita nel 1920. Anticamente esisteva una cappella come succursale e dipendeva dalla parrocchia di S. Lucia dal 1900 al 1940 fu parroco Filippo Di Marco, nativo della contrada Villa Stanazzo, il quale diede un enorme contributo alla comunità della chiesa stessa. Qui si festeggiano la Madonna degli Angeli e il Volto Santo. A quanto pare questo volto si trovava a casa di una persona che abitava la contrada, un giorno questo volto trasudò, il prodigio risale alla seconda metà dell'Ottocento. Dopo l'accaduto, portarono subito in processione questa immagine. Attualmente l'immagine, collocato nella chiesa, non è originale bensì un rifacimento; l'antica si trova dietro la nuova realizzata a Roma negli anni '50. Il simulacro della Madonna degli Angeli è recente ed è stata donata dalla famiglia Di Pietro a ricordo di un loro avo. Anticamente dietro l'altare vi era un affresco (XVII-XVIII secolo) dedicato alla medesima Madonna. Altra statua presente è quella del S. Sebastiano (del 1916). La venerazione nei riguardi di quest'ultimo (S. Sebastiano risalente al periodo dioclezianeo) era molto diffuso nell'interland frentano, insieme a quello di S. Vincenzo Ferrer (domenicano del XIV secolo). Inoltre trovasi la statua di S. Lucia che non riceveva un festeggiamento esterno ma solo religioso. Su una colonna della chiesa vi è un quadro del papa Pio X con un'iscrizione datata 1906. Si tratta di un autografo di benedizione richiesto per la concessione dell'indulgenza in occasione della celebrazione della festa del Volto Santo la terza domenica di maggio. La Madonna degli Angeli viene festeggiata il 12 agosto. Nella cappella stanazzese si trovano, infine,  reliquiari recenti. La chiesa della Iconicella fu eretta nel 152 A.C. da un certo Masso Panetta di Lanciano. Nel 1600 l'edificio chiesastico venne restaurato e ampliato, come lo si può ammirare oggi, per cura dell'arcivescovo Paolo Tasso come testimonia la lapide posta sulla Anestra sinistra della porta maggiore. L'effigie recita: "A Maria madre di Dio la cappella eretta nell'anno 1524 da Masso Panetta lancianese venne dall'arcivescovo di Lanciano Paolo Tasso, con elemosine ampliate nell'anno 1600". Nella vicina chiesa di Iconicella vi sono due opere d'arte, un affresco della Madonna dell' Iconicella con a fianco S. Sebastiano e S. Rocco risalente al XVI secolo e l'altro è un quadro della Madonna del Rosario con S. Domenico e S. Caterina da Siena. La statua della Madonna dell'lconicella, viceversa, non ha nessun valore artistico e storico e si festeggia la seconda domenica di maggio.

1. Bocache "Ville di Lanciano" . ms. conservato nella Blblioteca Comunale di Lanciano. p. 109.
2 F. Di Marco "Memorie storiche di Villa Stanazzo e deIla sua chiesa di S. Maria degli Angeli". ed. Masciangelo Lanciano 1993, p. 68.
3 Ibidem. p. 65.
4 Ibidem, p.92.
5 Ibidem, p. 98.




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