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Città | Miracolo Eucaristico  
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Approfondimenti 

Quando le Fiere Lancianesi raggiunsero la massima importanza e fioritura e la presenza in Lanciano di una moltitudine di mercanti stranieri e regnicoli impose un controllo più severo e regolare dello svolgimento delle Fiere stesse, nacque l’esigenza di un potere esecutivo accentrato nelle mani di un solo uomo che provvedesse alla pace di fiera. Nacque allora la figura del Mastrogiurato. Il Mastrogiurato doveva essere uomo integro moralmente, abile nel buon governo della città, nobile o appartenente al ceto borghese; scelto da un Consiglio di Comune di sei mesi in sei mesi nei quattro quartieri di Lanciano (BORGO - SACCA - LANCIANOVECCHIA - CIVITANOVA) gli venivano conferiti, con il beneplacito della Corte Regia,

pieni poteri nell’amministrare la giustizia civile e criminale. I suoi compiti e le sue funzioni erano di fare un elenco di tutti i mercanti forestieri o regnicoli che si trovavano presenti nella Città con indicazione della provenienza e del luogo di dimora fissa o temporanea. Il cerimoniale dell’ elezione del Mastrogiurato avveniva in forma solenne nello spazio adiacente al palazzo Comunale, nello stesso giorno di inizio delle due Fiere di Maggio ed Agosto. I Sindaci delle Città soggette a Lanciano avevano l’obbligo di intervenire in decenti arnesi, con cavalli bardati, accompagnati da due giurati armati ed in segno di omaggio e sottomissione baciavano il ginocchio al Mastrogiurato. Ad esso il corpo direttivo della Città consegnava le due Bandiere, quella Reggia e quella Cittadina, santificando con questo gesto la concessione dei due poteri, civile e

criminale, nelle sue mani. Seguiva lo scampanio ed il rullio dei tamburi ed il corteo, al quale partecipavano i nobili, i mercanti, il rappresentante della Curia Vescovile ed il popolo guidato dal Mastrogiurato stesso, passando per il Corridoio affiancato alla Cattedrale, proseguiva lungo il Corso della bandiera (così denominato proprio per le Bandiere portate) fino a giungere al Piano della Fiera dove sul pennone venivano innalzate le Bandiere. Solo allora i mercanti ed il popolo potevano iniziare lo svolgimento dei propri affari. La Fiera era aperta. Con il passare del tempo, a seguito di episodi locali, come la peste ed il terremoto, e di episodi di risonanza politica europea, come la Rivoluzione Francese e l’insediamento di truppe nella Città, le Fiere andarono declinando fino alla completa scomparsa.




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