Questo sito utilizza i cookie. Continuando a navigare nel sito si accetta l'utilizzo dei cookies. Ok Acconsento Maggiori Info
Teatro Fenaroli Lanciano - Storia del teatro, cartellone degli eventi, notizie sul teatro - Lanciano.it edifici a lanciano
vai alla homepage

Utenti online: [ 8 ]Login | Registrati |   
Città | Miracolo Eucaristico  
Google

 
Storia
Introduzione
Le origini di Lanciano
Alto Medioevo
Il 400 a Lanciano
Regno d'Italia 1860-1895
Tradizioni
Sant'Egidio
Le Fiere
Mastrogiurato
Il Dono
Apertura
Feste di Settembre
Corse al Galoppo
La Squilla
Eventi
Estate Musicale Frentana
Corsi Musicali
Le fiere
Filanxanum
Quartieri
Sacca
Lancianovecchia
Borgo
Civitanova
Zone importanti
Piazza Plebiscito
Edifici
Ponte Diocleziano
Mura Aragonesi e Borgo
Le Torri Montanare
Teatro Fenaroli
Palazzo Comunale
Botteghe medioevali
Torre di San Giovanni
Torre Civica
Fonte del Borgo
Fonte di Civitanova
Monumenti
Monumento ai Caduti
Fedele Fenaroli
Martiri VI Ottobre
Chiese
Cattedrale
Sant'Agostino
San Bartolomeo
San Biagio
San Francesco
Santa Lucia
Santa Maria Maggiore
Purgatorio
Sant'Antonio
San Pietro
Santa Chiara
Sant'Egidio
San Nicola
Santa Giovina
Santa Giusta
Santa Rita
San Donato
Santa Maria degli Angeli
Santa Maria dei Mesi
Home La città di Lanciano Edifici Teatro Fenaroli

Teatro Fenaroli 

Il teatro Fedele Fenaroli di Lanciano è stato inaugurato a metà dell’Ottocento, anche se già nel secolo precedente in città si svolgeva una regolare attività teatrale, ed esisteva una delle poche strutture che nella regione ospitava spettacoli.
Lo stabile viene costruito su un sito dove sorgeva un edificio religioso, con 44 palchi divisi in tre ordini, il loggione e una platea di oltre cento posti. Nel carnevale del 1841 viene provvisoriamente posto in attività, nonostante alla struttura mancassero ancora decorazioni interne, e andava completata la prospettiva.
 
Il 22 aprile 1847 c’è l’inaugurazione ufficiale del teatro di Lanciano, come indicato anche sulla facciata dell’edificio, alla presenza del re Ferdinando II e della regina Maria Cristina. Le prime denominazione della struttura sono proprio «Maria Cristina» e «San Francesco», in omaggio alla dinastia borbonica.
Una volta avviata, la struttura diventa punto di riferimento per un vasto territorio, e vi esibiscono artisti di fama conosciuti in tutta la Penisola. I giornali che a quel tempo vengono stampati a Lanciano seguono con grande attenzione gli avvenimenti artistici che si svolgono al Fenaroli, in particolare quelli di prosa e l’opera. Tuttavia il teatro veniva anche utilizzato per veglioni e feste da ballo e dava ampio spazio a orchestre e musicisti locali.
Con l’annessione al Regno d’Italia la città mette da parte l’amore per i Borboni, e intitola il suo teatro al più insigne musicista a cui Lanciano aveva dato i natali, Fedele Fenaroli, conosciutissimo a Napoli e celebre per aver inventato il contrappunto.
 
Nei primi anni del Novecento è qui che vengono proiettate le prime pellicole che vedono i lancianese: l’esordio del grande schermo in città è del 1897.

Tuttavia alla lunga, proprio a causa del cinema, l’attività teatrale si troverà negli anni successivi senza casa.
Negli anni ’20 infatti il Fenaroli non sfugge alla crisi generale che interessa molti teatri italiani, che perdono attrattiva a vantaggio della nuova arte. Così la struttura di via dei Frentani, come accade anche altrove, viene riconvertita in sala di proiezione.
Negli anni ’30, per aumentarne la capienza, viene stravolta la configurazione ottocentesca con l’abbattimento degli ultimi due ordini di palchi, che lasciano il posto a una balconata a gradoni che popolarmente viene denominata «piccionara».

Il controsoffitto decorato viene demolito e il livello della platea è abbassato per ricavare ancora altri laterali sotto il primo ordine di palchi.

Prima della chiusura e del successivo restauro, il Fenaroli conosce uno dei periodi più tristi della sua storia, fino a essere declassato a cinema a luci rosse.
A restituire lo splendore di un tempo al teatro frentano sono i lavori di restauro completati nel 1998. L’architettura originale viene recuperata grazie a vecchi disegni e foto d’epoca. Viene abbattuta la «piccionara» e ripristinata la sala con i quattro ordini di palchi e la cupola di copertura; il palcoscenico è ampliato, sono ricavati spazi per camerini destinati ad artisti, comparse e maestri d'orchestra; le decorazioni a stucco che ornavano il teatro dell’Ottocento vengono ricostruite.



1997-2017 RealNetwork s.n.c. P.IVA 01885210698 - All Rights Reserved
Lanciano.it - Corso Roma, 63 66034 Lanciano (Ch) contatti
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Lanciano n. 160 del 31.03.2005
Direttore responsabile: Andrea Rapino
Powered by Navis PMS